La Rai "liberata" da Santoro Mentana: "A un passo da La7"

Santoro lascia la Rai senza attendere la sentenza della Cassazione: il programma non sarà inserito nel
palinsesto autunnale di Rai2. Da settimane si
parla di portare <em>Annozero</em> su La7. Ma Mentana prima frena, poi nel suo tg fa sapere che l'accordo è vicino. Vauro pronto a seguirlo. L'intellighenzia di sinistra subito all'attacco. Travaglio accusa: &quot;La tv pubblica ha coronato il suo sogno&quot;. E l'Annunziata invita tutti i giornalisti a dissentire. Ma non è stata una separazione consensuale?

Roma - "La Rai e Michele Santoro hanno convenuto di risolvere il rapporto di lavoro, riservandosi di valutare in futuro altre e diverse forme di collaborazione". I vertici di viale Mazzini fanno sapere che Annozero non sarà inserito nel palinsesto autunnale di Rai2. E adesso? La Rai è stata liberata? Santoro approderà a La7 come da settimane dicono i ben informati? Non c'è ancora niente di certo. Ad oggi l'unica sicurezza è che il divorzio tra il giornalista e la Rai è stato firmato. "Ora prenderà una liquidazione miliardaria - commenta il sottosegretario Carlo Giovanardi - questi signori sono bravissimi a farsi valutare per quello che valgono".

Annozero non è nel palinsesto Santoro ha deciso, in accordo con la Rai, di "definire transattivamente il complesso contenzioso" che sarebbe stato altrimenti demandato alla sede giudiziaria. "Si è ritenuto infatti - spiegano i vertici di viale Mazzini - di far cessare gli effetti della sentenza del tribunale di Roma, confermate in appello, in materia di modalità di impiego di Michele Santoro, recuperando così la piena reciproca autonomia decisionale". In mattinata c’era stato l’incontro tra il vice direttore generale Antonio Marano, responsabile per l’offerta televisiva, con i direttori di Rai1, Rai2 e Rai3. "Il rapporto tra la Rai e Annozero in questi anni è stato difficile, lo sanno tutti - ha subito commentato il vignettista Vauro - da questa Rai ci si può aspettare qualsiasi cosa, anche la notizia che mi ha appena dato. Peccato, perchè finalmente due settimane fa mi avevano fatto firmare il contratto, con mesi di ritardo...". 

La7 e il futuro di Santoro Ora Santoro già guarda al futuro: l’approdo a un’altra emittente, in particolare La7, oppure restare nell’orbita Rai ma con un ruolo ben diverso da quello finora ricoperto. Da settimane si parla, infatti, di trattative per portare Annozero sulla rete di Mentana. Sarà quel sarà. La trattativa con La7 sarebbe a un livello tale da essere definita "seria" e non un semplice pour-parler o un primo studiarsi a vicenda: molti punti chiave sarebbero già stati fissati circa un eventuale arrivo di Santoro alla rete. Ma non del tutto rimossa è l’ipotesi che Santoro resti a gravitare nella galassia Rai, ovvero avviare un accordo di collaborazione tra l’azienda pubblica radiotelevisiva e il conduttore, e su questo innestare l’avvio o il proseguimento di programmi targati Santoro. Non vuole sbilanciarsi nemmeno Mentana che parla di "situazione ancora magmatica e fluida". Eppure, durante il telegiornale, è proprio il direttore a spiegare che "Santoro è a un passo da La7".

I guru di sinistra all'attacco Immediata la reazione dell'intellighenzia rossa che scende in campo per difendere Santoro, pronta già a gridare all'epurazione. Molto dura anche Lucia Annunziata per cui sarebbe "uno sbaglio mandare via Santoro dalla Rai". La conduttrice di In mezz’ora ha quindi rivolto il proprio appello a tutti i giornalisti e i conduttori affinché dimostrino il proprio dissenso da quella che appare come "una vera e propria espulsione su base politica che offende anche chi rimane in Rai". "D’accordo o meno che si sia con Santoro - ha concluso l'Annunziata il suo caso è divenuto il metro di misura dell’indipendenza aziendale". Non è poi da meno Marco Travaglio: "Sono riusciti ad affondare l’ammiraglia della loro flotta. Si sono sparati sui piedi, sport in cui eccellono da 15 anni a questa parte. Sono dei geni a farsi del male. Ogni colpo che danno alla Rai è qualche milionicino che entra nelle casse di Mediaset, è ovvio". E' stato proprio il Fatto Quotidiano a spiegare che qualcuno tra Santoro, Fazio e la Gabanelli avrebbe migrato su La7. Oggi la decisione, quindi. Una separazione consensuale. E cioé: di comune accordo. Tanto che il presidente della Rai Paolo Garimberti ha detto che "ognuno è artefice del proprio destino". Eppure dall'Annunziata a Travaglio sono già tutti pronti a parlare di epurazione. Tanto che, durante il suo telegiornale, lo stesso Mentana riesuma addirittura l'editto bulgaro. 

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