Catania. «La classifica? La guardiamo, eccome: dovevamo fare punti, ci stavamo riuscendo ma alla fine torniamo a casa senza niente». Claudio Ranieri commenta così la partita del Massimino: «Nel primo tempo siamo stati pratici e attenti, nella ripresa invece abbiamo concesso due contropiedi che non dovevamo concedere». Poi in previsione futura aggiunge: «Dobbiamo restare sereni perchè sappiamo che c'è ancora tanto da lavorare».
«Il rigore? - continua ranieri - Bisogna accettare quello che sta accadendo. Non so quanto ci sia, o quanto il giocatore del Catania sia già in fase di caduta. Sono momenti che non vengono dalla nostra parte. Ci può anche stare che larbitro abbia dato rigore, è difficile vedere il portiere che tira via le mani ed invece il ragazzo è già in caduta. Per me, larbitro ha condotto bene la gara e anche se dovesse avere sbagliato in questo episodio, non cambia nulla».
Molto più categorico il portiere Castellazzi: «Non era rigore, con le mani non ho toccato niente. Se si lasciano lì le gambe per toccarmi, non vedo io cosa posso fare.
Sullaltro fronte non è completamente soddisfatto anche Vincenzo Montella: «Siamo stati poco cinici: nel secondo tempo avremmo dovuto chiudere la partita. Comunque per me è motivo di grande orgoglio riuscire a giocare a viso aperto contro le big».