Referendum elettorale, conto alla rovescia Parisi: "Mancano dieci giorni, possiamo farcela"

Sino ad ora sono state raccolte 435mila firme. Ma Arturo Parisi, tra i principali sostenitori della campagna contro il "Porcellum", invita allo sforzo finale: "Ne servono molte di più per essere sicuri che arrivino tutte a Roma e tutte valide"

Referendum elettorale, conto alla rovescia 
Parisi: "Mancano dieci giorni, possiamo farcela"

Roma - Prosegue la raccolta di firme per cancellare l'attuale legge elettorale, il "Porcellum", e tornare alla legge precedente, il "Mattarellum" (75% dei seggi eletti col sistema maggioritario, 25% col proporzionale). Com'è noto ne occorrono almeno 500mila, un po' di più per evitare rischi. Sino ad ora ne sono state raccolte 435mila. Ma Arturo Parisi, tra i principali sostenitori del referendum, mette le mani avanti: "Non è ancora fatta, servono molte più firme per essere sicuri che arrivino tutte a Roma e tutte valide, perciò facciamo un appello alla mobilitazione per arrivare almeno a 600mila, io mi sentirei sicuro da 700mila in su, ma siamo ottimisti perché abbiamo ricevuto richieste per 128mila moduli e perchè le 400mila firme sono state raccolte in 20 giorni".

Sforzo finale "L’idea che un mese fa veniva considerata poco più che una pazzia è oggi in modo evidente diventata possibile e a portata di mano", dice soddisfatto il professore. "I cittadini all’inizio ci chiedevano: cosa volete? Oggi dicono come mai non siete venuti prima? Attorno ai banchetti - assicura Parisi - che si sono moltiplicati, si moltiplicano i cittadini che firmano e ora il nostro problema è corrispondere a questa domanda. Siamo a meno di 15 giorni dalla scadenza ufficiale per il deposito in Cassazione delle firme e non possiamo sprecare né un giorno, né un’ora perciò lanciamo un’iniziativa straordinaria dal 15 al 25 settembre: "Dieci giorni per la democrazia".

I partiti che aderiscono A battersi contro il "Porcellum" sono diversi partiti: i Democratici, la parte del Pd che si richiama all'esperienza prodiana dell’asinello, Idv, Sel, Partito liberale, Unione popolare e Rete referendaria di Segni. Il Pd, su questo come su molti altri temi cruciali per il Paese, è diviso. Sono a favore dell'abrogazione del Porcellum alcuni esponenti del Pdl, tra cui Antonio Martino. 

L'ultima di Bersani Il referendum, ha detto Bersani alla festa dei giovani democratici, "è positivo se aiuta a dare una spinta forte alla discussione". Ma che significa? Servono 500mila firme per aprire una discussione?

Una nuova legge in vista Una volta abrogato l’attuale sistema elettorale (e secondo molti vista l’aria che tira anti-casta i cittadini non vedono l’ora di dare una spallata al "parlamento dei nominati") c'è il rischio forte che si arrivi a una nuova legge elettorale che mandi in soffitta definitivamente il bipolarismo. Dunque all'interno della maggioranza si sta studiando la possibilità di intervenire con una proposta che tuteli due cose: il bipolarismo e il principio dell’alternanza.

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