Appena dieci milioni in cassa e una serie di finanziamenti che il governo deve girare alla Liguria, «non cè nulla da temere perché niente mi fa pensare che da Roma vengano ritirate le cifre promesse però aspettiamo i fondi con una certa preoccupazione» ammette Claudio Burlando che giovedì a Roma ha incontrato il ministro per gli Affari regionali Raffaele Fitto.
La prossima settimana il governatore avrà un nuovo incontro con il ministro per comprendere la tempistica sullo stanziamento delle risorse: sono 280 milioni per i fondi Fas (dei quali 60 già anticipati dalla Regione Liguria), 50 milioni dal Dpef mentre altri 159 milioni sono previsti per ledilizia sanitaria «e da questi fondi dipende il futuro della rete ospedaliera della Spezia» precisa Burlando. Proprio ieri pomeriggio la giunta avrebbe dovuto varare un assestamento di bilancio che però è slittato a martedì. Sul posticipo del confronto anche gli attriti nati tra lassessore ai trasporti Enrico Vesco e lassessore al bilancio Pippo Rossetti che si tirano per la giacca alcuni fondi che il governo ha stanziato per il trasporto pubblico locale e parte della giunta che vorrebbe spenderli per la sanità
Intanto, ieri è stato presentato un piano a favore di interventi per le energie rinnovabili. 21 milioni per i prossimi due anni sono stati stanziati per incentivare la produzione di nuovi impianti: in particolare lobiettivo è di stimolare i distretti industriali, o le singole aziende, a investire sullenergia pulita. Della somma stanziata 3 milioni andranno per gli studi propedeutici agli investimenti, 10 milioni per gli investimenti alle imprese che consentiranno la riduzione dei consumi e dellintensità energetica.