"La situazione è assolutamente sotto controllo e non ci sono rischi per la popolazione". È il messaggio lanciato ieri dall'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso e dal direttore del CeReMi - Centro Regionale delle Malattie Infettive, Andrea Gori sul caso del cittadino britannico che soggiorna a Milano sottoposto a isolamento precauzionale dopo essere stato a bordo di un volo sul quale viaggiava la donna successivamente deceduta per sospetto Hantavirus. "Non siamo nemmeno preoccupati i casi in Svizzera di Hantavirus e devo dire che non siamo nemmeno preoccupati per uno sviluppo e un allargamento epidemico su larga scala in questo momento - ha spiegato Gori -. Non siamo di fronte a un nuovo Covid. La trasmissione interumana è estremamente rara e avviene soltanto in casi di contatti molto stretti e prolungati. Non siamo di fronte a una situazione assimilabile a una pandemia" ha concluso.
Venendo all'identiifcazione del cittadino britannico: alle 14.14 la Regione ha ricevuto dal Regno Unito la segnalazione relativa a un cittadino inglese presente in Italia e potenzialmente esposto al virus. Nel giro di poche ore, grazie al coordinamento tra Ministero della Salute, Regione Lombardia, Questura di Milano e ospedale Sacco, il soggetto è stato identificato e rintracciato nel B&B dove alloggiava. Il cittadino, insieme al suo accompagnatore, è stato trasferito nel pomeriggio di ieri all'ospedale Sacco (Sacco e Spallanzani di Roma sono centro nazionale di riferimento per le malattie infettive) tramite una delle ambulanze specializzate per malattie infettive ad alto rischio. Alle 5 di mercoledì il direttore del centro Andrea Gori ha comunicato all'assessorato al Welfare che "entrambi i soggetti sono risultati negativi non solo all'Hantavirus, ma anche a tutti i test virologici effettuati anche per altre patologie respiratorie".
Secondo quanto riferito da Bertolaso, il contatto che accompagnava il cittadino britannico, non avendo viaggiato sul volo interessato, è libero di lasciare la struttura sanitaria. Diversa la situazione per il passeggero presente sul volo proveniente da Sant'Elena via Johannesburg: "Pur essendo negativo e asintomatico, dovrà restare in isolamento precauzionale fino al 6 giugno, termine massimo del periodo di incubazione previsto dai protocolli internazionali".
"Il cittadino britannico è completamente asintomatico e tutti gli esami eseguiti sono risultati negativi - ha ribadito più volte direttore del CeReMi Gori -. Non è contagioso e non lo è stato nei giorni scorsi, quindi non esiste alcun rischio per le persone che può aver incontrato durante il soggiorno in Italia". L'isolamento, infatti, è una misura esclusivamente prudenziale legata alla lunga incubazione del virus: "Il monitoraggio continuerà con controlli periodici fino alla conclusione delle sei settimane previste".
"Dal Covid abbiamo imparato molto.
In poche ore - sottoliena l'assessore - siamo riusciti a rintracciare il soggetto, trasferirlo in sicurezza, effettuare tutti gli esami e avere già nella notte risultati completi. È la dimostrazione che il sistema di sorveglianza epidemiologica funziona".