Il retroscena Mediaset o Sky: per chi «tifano» gli spettatori ciellini?

Ma da che parte sta il Meeting? Oscilla come un palmizio al vento, dondola tra gli opposti, di qui e di là, un po’ di cardinali pro immigrati e un po’ di Calderoli anti sbarchi, un po’ di laburismo alla Blair e un po’ di federalismo alla Bossi, un po’ di Africa e un po’ di Jeb Bush (il fratello di George W.), una manciata di missionari e una spolveratina di banchieri, Maurizio Gasparri e Ugo Sposetti (quello che gestisce la cassaforte ex Ds), il diavolo e l’acqua santa. Ma davvero Cl guarda al centrodestra, flirta col governo? Sarà, ma l’ospite d’onore ieri non si chiamava Berlusconi (non invitato) ma Murdoch, James Murdoch, numero uno di NeswCorp in Europa e Asia ed erede designato dell’impero di babbo Rupert.
Il rampollo non ha grandi rapporti con l’Italia, se si eccettuano le visite archeologiche a Roma da studente di Lettere a Harvard e qualche abboccamento con un altro collega tycoon, l’ingegner Carlo De Benedetti, entrambi nel comitato direttivo della lobby europea degli editori, il European Publishers Council. Questa è la prima volta in assoluto che il quartogenito dello Squalo viene in Italia per un incontro pubblico: sarà un caso che James abbia scelto proprio l’eventone annuale di Cl per esternare il suo pensiero (suo e del gruppo paterno) su «Innovazione, libertà e scelta»? No, non è affatto un caso, e il fatto che sia cattolico non basta. Prova ne sia che Sky è anche sponsor ufficiale del Meeting, segno dunque che la calata di James da Londra a Rimini non è una gita di piacere, ma il tassello di un disegno più articolato.
Il punto è che Sky, ramo italiano dell’impero Murdoch, non se la passa affatto bene ultimamente. Col raddoppio dell’Iva e il conseguente aumento dei prezzi, le disdette degli abbonamenti sono schizzate al 13% e gli utili sono calati del 26%. Aggiungici la concorrenza di Mediaset e Rai su digitale terrestre e ora anche sul satellite, lo spauracchio del trasferimento dei tre canali generalisti di Rai e Mediaset, l’offerta pay di cinema e sport in arrivo sui decoder dtt: un quadro nero quanto basta. Perciò i capoccioni di NewsCorp si stanno scervellando per intrecciare nuove relazioni, alleanze utili per uscire con meno danni possibile dalla battaglia sul fronte italiano. Vista così la comparsa del giovane Murdoch al Meeting (che non sembra aver procurato mal di pancia ai ciellini di Mediaset: «Fa bene, prova ad arare un terreno fertile per il mercato italiano» ci confida uno di loro) potrebbe rientrare in questo cambio di rotta istituzionale; la galassia di Cl come nuova sponda. Ma dietro la politica, per businessmen come i Murdoch, c’è sempre anche il fiuto commerciale. Le 700mila presenze al Meeting fanno gola a chi è a caccia di abbonati. Una platea di possibili sottoscrittori che merita di scomodare anche l’erede al trono di NewsCorp.

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