Un reverse panda in stile vintage

Lunetta in ceramica fuori, ruota a colonne dentro per il crono Montblanc

Fabrizio Rinversi

L'immagine del Panda Gigante, mammifero che vive nelle regioni montuose della Cina centrale, è nota a tutti: emblema nazionale cinese è, infatti, il simbolo del WWF, una delle massime organizzazioni internazionali per la protezione ambientale. Quei suoi occhi incorniciati di nero sulla sua grande testa bianca, sono stati «copiati» dall'orologeria per definire degli iconici quadranti cronografici, connotati dal contrasto bianco/nero, tra il fondo del quadrante stesso e dei contatori: nel caso in cui gl'indicatori crono sono bianchi su fondo nero, il quadrante è chiamato «reverse panda», il contrario di quello ispirato dalla naturale livrea del suddetto urside. L'allure vintage di una simile interpretazione estetica e la sua eccellente leggibilità, sono un evergreen assoluto, al giorno d'oggi, indicativi di un sofisticato mood sportivo dell'orologio. Così Montblanc ha voluto abbigliare il suo Timewalker Manufacture Chronograph, prossimo protagonista al Salone dell'Alta Orologeria di Ginevra. Va premesso che la collezione Timewalker simboleggia lo spirito delle corse automobilistiche e vi abbina la leggenda degli strumenti cronometrici del passato, nell'ambito dei quali la Maison Minerva si è distinta in termini d'eccellenza fin dal 1858. Oggi, quelle fabbrica di Villeret (Giura Bernese, in Svizzera) è divenuta, a tutti gli effetti, la Manifattura Montblanc di Villeret, impegnata a perpetuare la tradizione, la tecnologia e lo stile di Minerva, protagonista di moltissimi brevetti sulla meccanica del segnatempo.

E, infatti, nel succitato modello, in acciaio satinato da 43 mm (caratteristica la carrure leggermente scavata fino alle anse), lunetta in ceramica nera incisa in bianco-argenté con la scala tachimetrica (in foto) e corona zigrinata trattata DLC nero (impermeabilità fino a 10 atmosfere), pulsa il calibro cronografico automatico di manifattura, Montblanc MB 25.10, con smistamento crono via ruota a colonne ed innesto orizzontale: 28.800 alternanze/ora, 33 rubini, riserva di carica di 46 ore, massa oscillante monoblocco in tungsteno. Il quadrante tri-compax «reverse panda» sublima un modello sottoposto, come tutti i segnatempo TimeWalker, al Montblanc Laboratory Test 500, che simula oltre 500 ore di utilizzo reale a orologio finito, a garanzia della massima affidabilità.

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