Controcultura

"Riccardino" in classifica non è "ino"

Sempre solido in prima posizione. Riccardino (Sellerio), l'ultima avventura del commissario Montalbano, uscita postuma dopo la morte di Andrea Camilleri (1925-2019), continua a macinare lettori anche se col passare delle settimane rallenta un po' il ritmo.

"Riccardino" in classifica non è "ino"

Sempre solido in prima posizione. Riccardino (Sellerio), l'ultima avventura del commissario Montalbano, uscita postuma dopo la morte di Andrea Camilleri (1925-2019), continua a macinare lettori anche se col passare delle settimane rallenta un po' il ritmo. Che resta, però inarrivabile per chiunque: 28mila e centonovantanove copie. Tanto più che al Riccardino che occupa il primo posto va accoppiato anche il Riccardino. Seguito dalla prima stesura del 2005, edizione speciale (sempre Sellerio) che occupa la quarta piazza con 7mila e seicentottantanove copie. Quindi in totale Camilleri raggiunge le 35mila e ottocentottantotto copie. Abbastanza per ipotizzare che Riccardino sarà indubbiamente tra i dieci libri più venduti dell'anno e quasi sicuramente il più venduto.

Ma al di là del primo gigaseller da tanti mesi a questa parte bisogna registrare, scendendo sul piano delle vendite normali, l'ottima tenuta del Colibrì (La nave di Teseo) di Sandro Veronesi. Quasi 11mila copie e secondo posto. Vincere lo Strega conta eccome e non è questione di premio in denaro ma di surplus di vendite. Ecco perché ogni anno al Ninfeo di villa Giulia assistiamo a una vera guerra tra editori.

In questo contesto bisogna per forza rimarcare la buona performance di un libro a target soprattutto femminile: Cambiare l'acqua ai fiori di Valérie Perrin uscito per i tipi di e/o. È salito sino al terzo posto piazzando 8mila e centoquaranta copie. Questo sorpassando anche il best seller internazionale dello svizzero Joël Dicker, che ferma l'asticella a 8mila copie più spiccioli con il suo L'enigma della camera 622 (La nave di Teseo).

Ah a proposito di performance fate caso a chi c'è all'ottavo posto della Top ten... Ancora lei Stefania Auci con I leoni di Sicilia. La saga dei Florio (Nord) che vende ancora 4mila e centosettantotto copie. Per essere un libro uscito nella primavera 2019 ha una vitalità editoriale davvero duratura. Chissà come andrà il seguito che è in arrivo.

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