La ricetta per salvare il Paese? Un patto con i poteri forti: ecco l'ultima di Futuro e libertà

L'ultima proposta di Fli per salvare il Paese la fornisce il deputato Briguglio: il Terzo Polo deve fare un patto con i poteri forti, da Confindustria al Vaticano

Milano - L'ultima ricetta per salvare l'Italia l'ha tirata fuori Carmelo Briguglio, uno dei falchi di Futuro e Libertà. "Il Terzo Polo, Fli-Udc-Api-Mpa, non può che evolversi verso una grande Casa della Nazione, un rassemblemnt nazionale in grado di attrarre pezzi del Pdl e altre aree di consenso moderate, dotato di robustezza e appeal tali da poter trattare alla pari con i cosiddetti poteri forti del Paese: Confindustria, Vaticano, rappresentanze sociali e sindacali moderate (da Cisl e Uil a Confcommercio), partito Fiat e Mediobanca, grandi gruppi editoriali, per citarne alcuni".

Dobbiamo dotarci di una leadership unitaria Una proposta che assomiglia molto a un grande calderone dentro cui possano estrare tutti i soggetti che lo desiderino. "Con queste forze e quelle oltre confine che presidiano garanzie e lealtà verso l’Europa e le alleanze internazionali occidentali, il Terzo Polo - aggiunge il deputato - deve interloquire con voce unitaria e progetto credibile per costruire alla luce del sole un grande Patto nazionale per salvare l’Italia, perché di questo ormai si tratta. Abbiamo numeri ed energie per far convergere su questo Patto necessario anche quella sinistra riformista che vuole preservare il Paese dal baratro rinunciando all’illusione di riverniciate gioiose macchine da guerra che farebbero la fine della prima. E dobbiamo dotarci presto, molto presto, di una leadership politica unitaria e in caso di caduta del governo a breve di una candidatura tecnico-politica alla premiership espressione di questo patto, per rassicurare i mercati e cominciare a ricostruire l’Italia".

 

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