Il conto alla rovescia è ufficialmente scattato. Manca una settimana esatta alla cerimonia di inizio delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026. Dal 6 febbraio il sipario si alza e le danze o, meglio, i Giochi si aprono. Dopo mesi di cantieri, lavori e preparativi, tutto sta prendendo forma. L'aspettativa è alta, in Trentino è altissima. Si tocca con mano e respira nell'aria quell'inebriante atmosfera che mischia tensione ed elettricità nell'attesa di scendere sotto i riflettori del mondo intero. Perché è questo che succederà tra pochi, pochissimi giorni quando il cuore alpino italiano scenderà in pista, ospitando ben il 30 per cento delle medaglie totali dei Giochi e trasformando la Val di Fiemme in un palcoscenico naturale e spettacolare dello sport internazionale.
Tra le cime innevate e i paesaggi dolomitici, le venue del Lago di Tesero e di Predazzo diventeranno teatro di 21 gare olimpiche, tra le discipline più iconiche dello sci nordico - sci di fondo, combinata nordica e salto con gli sci - e 38 gare paralimpiche di para cross-country e para biathlon, confermando la capacità del territorio trentino di organizzare eventi di altissimo livello e di attrarre atleti e appassionati da tutto il mondo.
La Provincia di Trento, da sempre laboratorio di sport e natura, si conferma così la più sportiva d'Italia, vantando infrastrutture di livello mondiale e un'esperienza decennale nella gestione di competizioni internazionali, che vanno dalle tappe del Tour de Ski e della Coppa del Mondo di combinata nordica, ai Campionati mondiali di sci nordico fino alle Olimpiadi all'orizzonte. Che avranno come location di riferimento lo Stadio del Fondo di Tesero, intitolato a Fabio Canal, e lo Stadio del Salto di Predazzo, dedicato a Giuseppe Dal Ben. L'accoppiata diventerà protagonista assoluta: tracciati tecnici e impegnativi, impianti all'avanguardia e una lunga tradizione sportiva faranno da cornice alle sfide olimpiche e paralimpiche, dagli sprint individuali alle spettacolari gare a squadre miste, dai salti su trampolini normal hill e large hill fino alle competizioni di combinata nordica. Ma il Trentino non sarà solo performance atletica: la cultura e lo sport dialogheranno attraverso l'Olimpiade Culturale, che valorizza il patrimonio museale e artistico locale con mostre e progetti espositivi legati ai valori olimpici. Tra questi spicca "Combinazioni-caratteri sportivi", progetto diffuso che raccoglie le iniziative di dodici realtà museali provinciali, capaci di coniugare arte, scienza e sport, dalle Gallerie di Trento al Mart, dal MUSE al Castello del Buonconsiglio, al Circuito dei Forti del Trentino.
Questo intreccio tra disciplina, creatività e comunità non vuole solo arricchire l'esperienza dei Giochi, ma lasciare anche un segno duraturo: competenze organizzative, visibilità internazionale e infrastrutture di eccellenza renderanno adesso e nel futuro il Trentino una destinazione di riferimento per eventi sportivi, a partire dai Giochi Olimpici Giovanili Invernali del 2028. Info: www.visittrentino.info