Incendio al campo nomadi di via Stephenson 120, alla periferia nord di Milano. Le fiamme sono divampate ieri mattina intorno alle 8 da un deposito degli attrezzi per motivi che ancora non sono chiari. Il fuoco ha poi raggiunto lo chalet in cui vive una famiglia di rom, bruciando il tetto in legno. Al momento dellincendio, allinterno dellabitazione cera soltanto la mamma, una nomade di 26 anni nata a Milano, che è rimasta lievemente intossicata. Altri due chalet in muratura e legno sono stati in parte danneggiati, ma nessun altro degli ospiti è rimasto vittima delle fiamme. Un caso simile si era registrato il 18 gennaio scorso, quando un incendio era divampato intorno alle 20.15 nel campo nomadi di via Ciconi, in zona Lorenteggio. In quelloccasione non ci furono conseguenze gravi per le persone: una donna al settimo mese di gravidanza era stata ricoverata in via precauzionale allospedale Niguarda, insieme a un uomo che aveva riportato ustioni alle braccia. Sempre ieri, altro incendio in un appartamento di via Bottego 16, a Crescenzago, causato da una candela lasciata accesa in cima a un valigia, che è bruciata rapidamente coinvolgendo parte dellarredamento di casa. Intossicate una donna italiana di 41 anni e la figlia.
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