Delitto Roma, Del Grosso "Non volevo ucciderlo, colpa del rinculo di arma"

Valerio Del Grosso e Paolo Pirino sono indagati per l'omicidio di Luca Sacchi. Il gip: "Indiscutibile volontà di omicidio"

Delitto Roma, Del Grosso "Non volevo ucciderlo, colpa del rinculo di arma"

"Non volevo ucciderlo, il rinculo della pistola me lo ha fatto colpire in testa". A parlare è Valerio Del Grosso, uno dei due 21enni indiziati per l'omicidio di Luca Sacchi, ucciso davanti al pub John Cabot a Roma, nella notte tra mercoledì e giovedì.

Il particolare emerge nelle 8 pagine dell'ordinanza di custodia cautelare, con cui il gip ha convalidato il fermo di Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, entrambi accusati per la morte del giovane 24enne. Secondo quanto emerge, a sparare il colpo che ferì mortalmente Luca, prendendolo alla testa, fu proprio Del Grosso, che nel racontare l'episodio agli amici avrebbe mimato il gesto della pistola, aggiungendo: "Ho fatto una cazzata".

Nel convalidare il fermo, sottoponendo entrambi i 21enni alla misura della custodia cautelare in carcere, il gip ha sottolineato "come sussista il concreto pericolo di commissione di ulteriori gravi delitti con uso di armi o altri mezzi di violenza personale da parte di entrambi gli indagati". Inoltre, scrive ancora il giudice, "le descritte esigenze cautelari possono essere adeguatamente soddisfatte solo con la custodia cautelare in carcere e non con diverse e meno affettive misure". Lo sconto della custodia cautelare in un penitenziario "appare proporzionata all'entità dei gravissimi fatti. Inoltre va osservato che gli indagati cercarono di darsi alla fuga". In sostanza, il gip avrebbe deciso di trasferire gli indagati in cella, a Regina Coeli, perché esiste il pericolo di fuga e la possibilità che i due commettano ulteriori reati.

Non solo. Secondo il giudice, infatti, "la volontarietà dell'omicidio quantomeno sotto il profilo del dolo eventuale, appare indiscutibile, tenuto conto dell'arma impiegata, della distanza ravvicinata, nonchè della zona del corpo della vittima presa di mira nel corso di una rapina violenta".

Commenti