Cronaca locale

Filobus Atac si spezza e si accartoccia su se stesso

Ancora disservizi nell’universo Atac. Il veicolo snodato stava transitando in direzione Montesacro quando, all’altezza della Batteria Nomentana, si è rotto

Filobus Atac si spezza e si accartoccia su se stesso

Ancora guai per i mezzi Atac a Roma. Ieri sera un filobus in servizio sulla linea 90, all’altezza di Batteria Nomentana, si è parzialmente spezzato, a causa della rottura della “rolla”, ovvero la pedana mobile che collega le due parti della vettura. Tanta paura per i passeggeri in una giornata infernale per il trasporto urbano, causata dallo stop delle auto per l’eccessivo inquinamento.

La parte centrale verso il lato posteriore del mezzo si è accartocciata a terra. L’incidente non ha avuto conseguenze sui passeggeri presenti in quel momento all’interno che sono stati fatti scendere dall’autista. Come da prassi ora Atac avvierà accertamenti interni per indagare sulle cause dell’incidente.

Un forte rumore, come quello di una lamiera accartocciata. Un lungo stridio che ha spaventato i presenti e l’autista che, immediatamente, ha fermato il mezzo notando il guasto e chiamando così i soccorsi. Attimi di tensione sul filobus Atac della linea 90 che, nella serata del 14 gennaio, si è rotto, piegandosi al centro come una fisarmonica. Il disservizio si è verificato intorno alle 20 circa.

Secondo una ricostruzione il mezzo, su strada da almeno due anni, stava transitando in direzione Montesacro quando si è sentito un forte rumore: la piattaforma girevole che collega le due sezioni del filobus era infatti collassata. Secondo i primi riscontri tecnici, infatti, la parte centrare del mezzo della linea 90 si sarebbe sganciata strisciando sull’asfalto, tranciando poi alcuni tubi. Nessuno è rimasto ferito. Atac avvierà presto un’indagine interna per determinare le esatte cause del guasto e non è escluso, come l’analisi venga successivamente anche sugli altri filobus in circolazione.

“Rimaniamo scioccati dall’immagine che ci giunge da Batteria Nomentana, una vettura filobus in servizio sulla linea 90 letteralmente segata a metà, a causa del collasso della giostra centrale. Nessun ferito, fortunatamente, ma solo tanta paura. Con questo grave episodio, si spera il primo e l’ultimo, si inaugura un nuovo filone: dopo i Flambus i Filocrash”, commenta l’associazione Trasportiamo.

E per i mezzi privati le cose non vanno meglio. Ancora paura per un tassista a Roma. I furti nei confronti di autisti di taxi si sono moltiplicati nell’ultimo periodo. L’uomo ha caricato quattro clienti sul proprio mezzo, ma la corsa non è finita con il pagamento del servizio bensì con la rapina a danno del tassista. È accaduto all’alba di lunedì 12 gennaio nella zona del Nuovo Salario (a due passi da Batteria Nomentana), dopo che la vittima, un 65enne, aveva preso i passeggeri nel quartiere Trionfale. Indagano i carabinieri. Ladri fuggiti con il denaro.

I fatti hanno cominciato a prendere corpo quando l’uomo ha caricato quattro persone sulla propria vettura su via Trionfale. L’auto si è diretta verso Montesacro. In via dell’Ateneo Salesiano uno dei passeggeri ha intimato al tassista di fermarsi, una volta ferma l’auto, lo ha strattonato e lo ha rapinato del borsello. I quattro clienti, una volta consumata la rapina, si sono dati poi alla fuga a piedi dileguandosi fra le strade del Nuovo Salario. Poi l’allerta al 112 con l’arrivo sul posto degli agenti del commissariato Fidene Serpentara che, ascoltato il tassista, stanno indagando per risalire ai quattro rapinatori.

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