Le messe sono vietate ma in chiesa bivaccano i migranti

Nonostante i divieti, decine di migranti si assembrano ogni giorno davanti alla chiesa di San Martino ai Monti, nel centro della Capitale, per farsi la doccia o ricaricare il cellulare. E l'esterno della basilica si è trasformato in una zona franca

Entrano ed escono dalla chiesa con gli occhi incollati allo smartphone, qualcuno telefona appoggiato ad un piccolo altare laterale, altri si riposano in ordine sparso tra i banchi, fino a qualche mese fa gremiti di parrocchiani e turisti. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria la chiesa di San Martino ai Monti, gioiello barocco nel centro della Capitale, è diventata il punto di riferimento di decine di stranieri.

Si vedono comparire alle prime luci dell'alba, si accalcano sul sagrato in attesa di fare una doccia o di poter ricaricare il cellulare. È una scena che si ripete, identica, ogni giorno. Difficile far rispettare le regole di distanziamento sociale a questo esercito di senza fissa dimora che viveva di espedienti, finché l’epidemia non gli ha tolto anche quelli. "Cerchiamo di farli stare ad un metro di distanza, a volte passa anche la polizia con il megafono per ricordarglielo, ma non è nella loro cultura, dopo un po’ tornano a raggrupparsi per chiacchierare", ci spiega il parroco, padre Lucio Zappatore.

L’idea di aprire le porte agli stranieri in difficoltà è stata dell’elemosiniere del Papa, il cardinale Konrad Krajewski, che ha chiesto personalmente al sacerdote di ripristinare il servizio docce. "A San Pietro stiamo scoppiando", gli avrebbe confidato il porporato polacco. E così, complice la vicinanza con la stazione Termini e la mensa Caritas di via delle Sette Sale, la chiesa è stata letteralmente presa d’assalto. "Ho dei video di qualche settimana fa in cui si vede una massa di gente entrare dal portone della basilica", continua il frate carmelitano. "Oltre alle docce abbiamo messo a disposizione anche delle prese per caricare gli smartphone, vi dico solo che l’ultima volta ne abbiamo contati ben 53, soltanto la mattina", ci racconta.

Insomma, tra le navate c’è sempre il pienone. Dormono, parlano al telefono o semplicemente si lasciano andare sulle panche per trovare un po’ di ristoro. Qualcuno ha lasciato la bottiglietta di Fanta vuota proprio accanto al tabernacolo. All'esterno la situazione è la stessa: sulla scalinata ci saranno almeno una ventina di persone. "C’è anche qualcuno che prega", aggiunge il sacerdote, fiducioso che nelle prossime settimane la situazione possa tornare alla normalità. Nel frattempo, però, non mancano i problemi. Martedì un balordo ha fatto irruzione nella chiesa con l’intento di scippare una signora entrata per lasciare un’offerta. È finita che ha rubato il cellulare del parroco, lasciato incustodito dal sacerdote per cercare di mettere in guardia l’anziana.

Non solo. Nella stessa giornata uno dei ragazzi si è sentito male. "Forse non aveva mangiato, fatto sta che si è accasciato su una panca e, forse cadendo, si è tagliato il labbro, perdendo sangue – ci racconta - abbiamo chiamato l’ambulanza e lo hanno portato via". Padre Lucio allarga le braccia. Ragiona da uomo di Chiesa: se lo Stato non può dare una risposta a queste persone, dobbiamo pensarci noi. Ma gestire una situazione così non è facile. Tra gli ospiti dei frati carmelitani, infatti, c’è pure qualche testa calda. Un paio di africani seduti sulle scale ci urla contro mentre tentiamo di avvicinarci con la telecamera. Uno dei due si alza e attraversa la strada sbraitando, ci insulta e ci intima di andarcene. "Sono appena uscito dal carcere, non ho paura di nessuno", sbotta mentre in due cercano di contenerlo e noi ci affrettiamo ad allontanarci.

"Mentre con i cittadini le autorità sono inflessibili, con stranieri e senza fissa dimora il governo chiude tutti e due gli occhi, scaricando sulle parrocchie e sulle associazioni caritatevoli la responsabilità di occuparsi di queste persone", protesta Stefano Tozzi, consigliere di Fratelli d’Italia nel primo municipio. "Il rischio – evidenzia l’esponente di centrodestra – è che situazioni del genere possano rivelarsi delle vere e proprie bombe sanitarie, visto che non c’è nessun tipo di controllo da questo punto di vista". "La verità - va avanti - è che qui assembramenti e bivacchi qui ci sono sempre stati, i cittadini sono arrabbiati anche per questo". Tra i residenti c’è pure chi si chiede perché sia ancora vietato partecipare ad una Messa, se a decine di persone è consentito ammassarsi in chiesa per ricaricare il cellulare. Un paradosso a cui neppure padre Lucio sa dare una risposta.

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Commenti

amicomuffo

Gio, 07/05/2020 - 10:20

tra poco spariranno, perchè capiranno che in chiesa non ci andrà più nessuno. Già prima di questa emergenza la gente era diminuita, dato che la chiesa è ormai anni luce dalle esigenze di chi li ospita( in questo caso gli italiani), poi vogliamo mettere che la gente non ha più soldi? E quei pochi li deve dare a loro? Ma andiamo siamo seri!

Ritratto di ex finiano

ex finiano

Gio, 07/05/2020 - 10:23

Gli italiani multati ed i clandestini liberi di scorrazzare ovunque! Mi chiedo quante multe sono state elevate nei confronti degli extracomunitari.........secondo me neanche una!

Nicola48ino

Gio, 07/05/2020 - 10:35

Finalmente la chiesa sta facendo qualcosa di utile. Pse allungate qualche bigliettone ancora meglio. Però cari ecclesiastici mi dovete anche spiegare a cosa ci servono questi scansafatiche.?se ne stavano nel loro paese coltivavano la terra e via. Invece qualche balordo che si è messo in testa di cambiare l'ordine italiano foraggia un po'di politici un po' di schiavisti navi negriere e poi esce fuori una villa quell'altro si fa più europa una altra li vuole portare nei campi:ma se sono fuggiti x non lavorare:signora stia a casa che di sindacalisti che fanno i ptopri interessi ne abbiamo a iosa.

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 07/05/2020 - 10:36

bravòòòòòòò lei e l'elemosiniere di cecco!!!adesso l'8xmille fatevelo pagare dai vostri accoliti migranti-clandestini e rom!!!

ziobeppe1951

Gio, 07/05/2020 - 10:37

SARÒ SEMPRE INFINITAMENTE GRATO AL PD AI 5* ..E ALL’ELEMOSINIERE DEL PAPA

acam

Gio, 07/05/2020 - 10:38

è ovvio le chiese accolgono tutti facciamoli entrare anche a san pietro e cappella sistina tanto peggio di cosi... poi bergoglio dovrà restaurare tutto a sue spese e invece che a santa marta lo manderemo ai pio albergo trivulzio...

Trinky

Gio, 07/05/2020 - 10:39

Finchè se ne vanno in chiesa è un'ottima cosa così se li deve mantenere il Vaticano.......

claudioarmc

Gio, 07/05/2020 - 10:40

Che schifo e che schifo di giustificazioni da il parroco

Ilsabbatico

Gio, 07/05/2020 - 10:44

Ma proprio non si riesce a chiamarli per quello che sono ??? Sono CLANDESTINI.....e basta con sta parola migranti.

mich123

Gio, 07/05/2020 - 11:31

Ci vuole un cambiamento. Dissacrare la metà delle chiese e trasformarle in musei. Fissare un numero chiuso per preti e prelati. Da fare subito. Sarebbe ora che questo paese prendesse in mano il suo destino.

Abit

Gio, 07/05/2020 - 12:31

Paese allo sbando. Se esco mi multano, se mi aggrego mi multano e loro no?

cgf

Gio, 07/05/2020 - 13:00

come per gli ambienti di lavoro, spero che il cardinale polacco provvederà anche a far eseguire la sanificazione. Ma nessun furto?

gianf54

Gio, 07/05/2020 - 13:06

Certo, perchè l'Italia è diventata un vero casino, grazie a questo governicchio che attira i clandestini, (clandestini che poi non si sa più dove mettere) che fanno i comodi loro. Gli italiani pagano cara questa invasione immotivata e ingiustificabile. Grazie papa,che predica accoglienza a spese degli altri, grazie Mattarella per averci imposto questo governicchio di inutili dannosi !!

Malacappa

Gio, 07/05/2020 - 13:06

Se le messe sono vietate non me frega niente pero'un bel ripulisti nei dintorni della chiesa sarebbe una bella mossa

Ritratto di pulicit

pulicit

Gio, 07/05/2020 - 13:09

Veramente incredibile questa Italia.Nessuno si vergogna.Regards

Ritratto di Walhall

Walhall

Gio, 07/05/2020 - 13:49

Evidentemente vengono considerati come i nuovi cittadini dell'Italia con uno status speciale di intoccabili. State attenti che di questo passo lo saranno veramente e tutto a spese vostre. Per mia esperienza pluriennale in Africa, non ho mai visto rifugiati palestrati, ben vestiti, ben nutriti e con pendenti e tecnologie di un certo valore appresso. Quei rifugiati africani che ho visto laggiù, erano denutriti, malati, spogliati pure della dignità personale. Il 98% di coloro che arrivano in Europa sono un insulto alla parola rifugiato. E le prove sono papabili: basta uscire di casa per realizzare che i veri migranti sono una percentuale risibile.

maxfan74

Gio, 07/05/2020 - 13:50

Pregate in casa, non correte rischi, saremo perdonati...

27Adriano

Gio, 07/05/2020 - 14:26

..Con il tacito assenso della curia. Che vergogna!! Incitamento all'illegalità!!

andy15

Gio, 07/05/2020 - 14:28

Giornalisti del Giornale: vi prego, vi supplico, questi non sono migranti, sono clandestini. Ma cosa ci vuole a capirlo? Chiamarli con un altro nome non cambia la realta' delle cose.

amicomuffo

Gio, 07/05/2020 - 14:29

Walhall, riallacciandomi a quello che ha detto lei, le segnalo che certe TV private di sinistra, continuano a bombardarci a tutte le ore e durante tutti i giorni, bambini di colore denutriti, malati...ma chi gli crede più? SE poi si è letto proprio qua che sono poltroni seriali, allora tutto e chiaro...e c'è qualcuno che vuole farli lavorare a basso prezzo? Ma fatemi il piacere....

Giorgio Colomba

Gio, 07/05/2020 - 15:13

Nessun carabiniere in vista? Ah già, quelli arrivano solo se c'è da cacciare il parroco.

Ritratto di giùalnord

giùalnord

Gio, 07/05/2020 - 16:14

Sono in arrivo le"nuove crociate" fatte da diversamente colorati in onore della disubbidienza.

savonarola.it

Gio, 07/05/2020 - 16:56

Preti e clandestini: un binomio funesto per questo povero paese

giovanni235

Gio, 07/05/2020 - 17:39

Sono talmente stanchi per aver raccolto così tanta frutta e verdura che è giusto andare in chiesa a farsi benedire.Se dovessero poi andare alla chiesa di un certo Biancalani potrebbero sollazzarsi anche un po' in piscina.

silvano45

Gio, 07/05/2020 - 17:54

Presto grazie a questo Papa e questo clero la cui credibilità è pari agli scandali degli ultimi anni si troveranno a gestire chiese vuote senza fedeli e senza risorse saranno costretti a venderle o trasformarle in musei o regalarle ai mussulmani a cui integrarsi con i cattolici non interessa nulla

Topogigio86

Gio, 07/05/2020 - 18:39

Intanto chi prega non è cattolico ma crede in Dio o è aperto al trascendente. Aprire oratori, sacrestia, palestra va bene perchè aiutare è giusto, consentire di fare una doccia, far caricare il cellulare va benissimo, ma la chiesa non era un luogo sacro, luogo del silenzio, della teofania..... bisognerebbe far rifare ai preti il catechismo ormai fanno solo politica. Dovrebbero ascoltare i fedeli visto che gli pagano lo stipendio e avere piu rispetto per gli ultimi cattolici. Saluti....

Ritratto di duliano

duliano

Gio, 07/05/2020 - 18:40

Con questo papa cattocomunista che professa vicinanza con i "fratelli" musulmani e non dice una parola sulle carneficine dei cristiani in giro per il mondo, i "migranti" saranno i soli a frequentare le chiese

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 07/05/2020 - 18:57

L'onda lunga della moda yippie è giunta anche nel continente nero, ma con mezzo secolo di ritardo. Questi "migranti" in realtà son figli dei fiori carnosi dell'equatore. Anche la nostra gioventù, seminaristi esclusi, ha preso la chitarra ed ha vagabondato per le strade a cantare il Mr. Tambourine man. Oggi tocca a loro, insieme ai preti, di suonare il tamburo.

Yossi0

Ven, 08/05/2020 - 17:11

elementare watson