"Negra di m...a". Insulti alla figlia dell'assessore di Ostia

Mentre stava camminando per raggiungere i suoi amici una macchina si è avvicinata ed ha iniziato ad urlare gli insulti razzisti

"Negra di m...a". Insulti alla figlia dell'assessore di Ostia

"Negra di m....", e poi la fuga in macchina. Così la figlia di Germana Paoletti, assessore alle Politiche sociali ed educative del Municipio X di Ostia è stata insultata da un uomo a bordo della sua vettura.

È stata la stessa Paoletti a denunciare l'episodio dal proprio profilo facebook. Secondo quanto riportato dall'assessore del municipio di Roma capitale, la figlia piccola di 13 anni, mentre stava camminando per raggiungere i suoi amici, nel pomeriggio verso le 18:30, è stata avvicinata da una macchina che ha aperto il finestrino urlando gli insulti razzisti.

" È successa una cosa molto grave, si è materializzata una delle paure più grandi per le mie figlie - scrive l'assessore del municipio X - siamo a Rocca di Mezzo, ridente paesino abruzzese, che pullula di romani in vacanza, la mia figlia più piccola, di 13 anni, stava camminando, alle 18,30 di pomeriggio, per raggiungere i suoi amici, quando una macchina l'ha avvicinata, ha aperto il finestrino e quello che dovrebbe essere un uomo le ha gridato 'negra di m....a'. Ora io sono sconvolta per la gratuità, per la crudeltà dell'offesa, per la paura che alle offese verbali possano seguire quelle fisiche e non mi riferisco solo alle percosse".

Solidarietà dal gruppo Pd del municipio capitolino che in una nota afferma "esprimiamo la nostra solidarietà all'assessore Poletti e a tutta la sua famiglia per il gravissimo atto di cui è stata vittima la figlia. Il rispetto per le persone deve essere alla base della nostra società e simili comportamenti non possono e non devono essere tollerati. Purtroppo, non possiamo non riscontrare che questo è il risultato di una propaganda politica di odio nei confronti di chi è 'diverso', portata avanti da questo Governo. Siamo fiduciosi che tutti gli italiani reagiscano e ritrovino i valori dei nostri padri costituenti di solidarietà ed uguaglianza, valori per i quali non smetteremo mai di batterci".

Forte la reazione dell'assessore che, sempre su facebook scrive: "Pagherà chi grida insulti dai palchi come chi grida da una macchina e se non pagherà non avrà la mia garbata replica! Avrà il vostro silenzio vigliacchi! Voi tutti che pensate che questa sia la mia battaglia e non la vostra perché non vi riguarda negra, ma la m...a si, quella si che vi riguarda se non avrete il coraggio di fare nulla, di dire nulla".

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