Paura a Roma, sudanese dà fuoco ad auto davanti ambasciata degli Emirati Arabi

Lo straniero, che da poco aveva fatto richiesta di protezione internazionale, ha dato fuoco a vetture davanti l’ambasciata degli Emirati Arabi. La zona è stata immediatamente circondata

Tensione altissima nel primo pomeriggio davanti l'ambasciata degli Emirati Arabi Uniti a Roma, in zona Porta Pia tra via del Policlinico e piazza della Croce Rossa.

Intorno alle 14, uno straniero ha cosparso di benzina un’auto parcheggiata sotto il muraglione dell’ambasciata ed ha appiccato il fuoco. Il tutto davanti a decine di persone presenti in strada che, terrorizzate, hanno assistito impotenti alla scena.

Il folle, però, non si è accontento ed ha ripetuto la sconsiderata azione su un’altra vettura a pochi metri di distanza. È subito scattato l’allarme con la zona che è stata immediatamente circondata dalle pattuglie della polizia.

L’equipaggio del commissariato Porta Pia è riuscito ad individuare e a fermare il piromane mentre le fiamme crepitavano dalle auto e dall’area si alzava una sinistra colonna nera. Sul posto sono intervenuti i pompieri che in pochi minuti hanno spento il rogo.

Dalle prime informazioni risulta che l’immigrato è un sudanese senza fissa dimora che da poco aveva fatto richiesta di protezione internazionale. Non è ancora chiaro il motivo che ha spinto l’uomo ad incendiare le auto. Sono in corso indagini da parte della polizia anche per capire come mai l’extracomunitario abbia agito davanti a un luogo tenuto così sotto controllo come l'ambasciata.

Commenti

VittorioMar

Mer, 19/06/2019 - 20:03

.....T E R R O R I S M O !!!

cgf

Mer, 19/06/2019 - 20:34

mandatelo a Dubai, loro sanno quali sono i diritti umani (o diritti dell'uomo), una cultura che presto sarà la nostra.

scorpione2

Mer, 19/06/2019 - 20:45

se e' una cultura che presto sara' nostra, perche' mandarlo a dubai,al limite vai tu a dubai e restaci o nooooo.

Reip

Mer, 19/06/2019 - 20:48

Roba da pazzi! L’Italia e’ finita... Siamo fottuti!

Divoll

Mer, 19/06/2019 - 21:52

Mi sa che non merita nessuna protezione internazionale, ma va rispedito dritto dritto a casa sua (dove forse era gia' ricercato dalla legge).

Ritratto di onefirsttwo

onefirsttwo

Mer, 19/06/2019 - 21:57

Onefirsttwo(alias Tutankhamon da Hokkaido(Japan)) dice : Bè , il fratello nero se l'è presa con le auto perchè le odia !!!! STOP Ci sono troppe auto in effetti , e lui abituato agli spazi aperti e tranquilli si è innervosito !!!! STOP Ma perchè non mettono magari la circolazione a giorni alterni , oppure una settimana no e l'altra anche ? STOP Ci vuole sempre Onefirsttwo&Tutankhamon a dare la soluzione ? STOP Yeeeeeeeeeeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh .

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 19/06/2019 - 23:54

Tutti MATTI che le ONG ci traghettano allegramente da piu di 7 anni!!!! Per pagarci le pensioni jajajajajaja.