Picchia tre infermieri in preda a una crisi psicotica: denunciato

Il 37enne è stato portato al pronto soccorso del San Giovanni, dopo aver tentato il suicidio lanciandosi dal sesto piano di un appartamento a Tor Marancia

Era tristemente noto alle forze dell’ordine perché affetto da problemi comportamentali e da consumo di droga. Paura ieri sera alle 21 all’ospedale San Giovanni, a Roma, dove un 37enne tossicodipendente ha aggredito e ferito tre infermieri. Il giovane, prima dell’aggressione, per poco non è precipitato dal sesto piano di un palazzo in via Annio Felice, in zona Ardeatina.

Il fatto, che ha preceduto le violenze, è accaduto intorno alle 18 quando l’uomo, in casa della nonna, ha iniziato a dimenarsi. Si sentiva perseguitato, ha detto, e ha scavalcato la ringhiera del balcone scivolando e rimanendo impigliato sui fili della biancheria al piano sottostante. Sul posto i carabinieri di San Sebastiano e i vigili del fuoco che hanno portato al pronto soccorso del San Giovanni il 37enne ancora inseguito dalle voci. Ma il peggio doveva accora verificarsi.

È lì che, in attesa della visita, intorno alle 20,30 ha spinto un'infermiera contro il muro e aggredito un altro intervenuto in sua difesa colpendo con un pugno un terzo, loro collega. Riuscito a scappare, l’uomo si è rifugiato in un locale dell’ospedale adibito a mensa, ha preso un coltello da 25 centimetri e con quello ha minacciato il personale presente. A calmarlo i carabinieri del radiomobile che lo hanno portato in caserma dove è stato denunciato a piede libero per minaccia, violenza e lesioni a incaricato di pubblico servizio.

Un sabato movimentato, iniziato a Tor Marancia e terminato in caserma dei carabinieri, nel mezzo come detto, un’aggressione agli infermieri del pronto soccorso dove era stato portato poco prima. I fatti hanno cominciato a prendere corpo mentre l’uomo era in preda a una crisi psicotica. Un male che purtroppo affligge una fetta di popolazione sempre più numerosa.

Sul posto sono arrivati i militari dell’Arma della caserma di Porta San Sebastiano che hanno trovato l’uomo in stato confusionale e che riferisce loro di essere perseguitato da qualcuno. Affidato al personale dell’ambulanza l’uomo viene trasportato al pronto soccorso per accertamenti. È qui, come abbiamo scritto, che è accaduto il peggio: l'aggressione agli infermieri. Una crisi fortunatamente placata dagli uomini delle forze dell’ordine. Dopo aver minacciato i presenti con un coltello da cucina, sono stati infatti chiamati i carabinieri della sezione operativa del nucleo radiomobile che, dopo aver instaurato un dialogo con il 37enne, lo hanno convinto a desistere.

Accompagnato in caserma e identificato in un 37enne romano già conosciuto alle forze dell’ordine, l’uomo è stato denunciato a piede libero. Sarà costretto a sottoporsi a cure mediche. Cure che, si spera, lo aiuteranno a uscire da questa tremenda malattia.