Rifornivano di droga le piazze di spaccio di Roma: 16 arresti

Operazione all’alba dei carabinieri di Roma. Cocaina, hashish e marijuana spacciate in vari quartieri della capitale dal Trullo a Montespaccato

Un duro colpo alla malavita della città. Rifornivano di droga le piazze di spaccio del Trullo, di Monteverde e Montespaccato, con un’espansione dell’interesse criminale anche nell’area del comune di Pomezia. Blitz dei carabinieri alle prime luci dell’alba a Roma e provincia. Sedici arresti.

Sono stati i militari del nucleo investigativo del comando provinciale di Roma, con l’ausilio delle unità cinofile antidroga e antiesplosivo, a dare esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip presso il tribunale di Roma, su richiesta della procura della repubblica di Roma - direzione distrettuale antimafia, nei confronti di 16 persone arrestate, a vario titolo, per associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana, aggravata dall’uso di armi. Il sodalizio criminale dedito al narcotraffico a Roma, promosso e diretto da un cittadino italiano, riforniva di cocaina, hashish e marijuana i tre quartieri romani sino ad arrivare alle piazze della provincia sud della capitale.

Solo pochi giorni fa un’operazione di polizia antidroga. Ottocentotrenta dosi di cocaina pronte alla vendita per un totale di oltre 750 grammi di sostanza stupefacente sono state sequestrate. A mettere fine all’attività di una “Lady cocaina” i falchi della squadra mobile della questura di Roma che hanno arrestato a Monterotondo una cittadina italiana di 41 anni, con a carico precedenti di polizia, per detenzione di sostanza stupefacente.

All’interno dell’abitazione della donna sono stati rinvenuti e sequestrati 750 grammi di cocaina contenuta all’interno di oltre 830 involucri di cellophane nonché di circa 45 grammi di hashish. Su disposizione della procura presso il tribunale di Tivoli, la donna è stata accompagnata presso la propria abitazione e sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Sempre gli investigatori della mobile nel corso di uno specifico servizio effettuato in zona Prenestino, hanno arrestato un uomo di 37 anni, magrebino, responsabile del reato di detenzione di sostanza stupefacenti finalizzata allo spaccio.

L’uomo, durante la perquisizione, è stato trovato in possesso di 340 grammi di marijuana contenuta all’interno di un involucro di cellophane. Il cittadino straniero, che è risultato altresì destinatario di un ordine per la carcerazione, accompagnato presso il carcere di Rebibbia, dovrà espiare la pena di 7 mesi e 28 giorni di reclusione. Pochi giorni prima un’altra operazione di polizia che ha interessato più di una provincia del Lazio.

Quasi 40 chili di marijuana e una serra professionale alimentata con un allaccio abusivo alla corrente. A scoprirla a Velletri la polizia che ha poi arrestato un cittadino pakistano di 30 anni. La scoperta nell’ambito di un’azione che ha portato gli investigatori della squadra mobile di Latina, guidati dal vicequestore Giuseppe Pontecorvo, ad arrestare un primo spacciatore, trovato con quasi sei chili di sostanza stupefacente nella sua abitazione di Aprilia.

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