Quel rom (con la Tbc) in fuga: "Pericolo focolaio in tutta Roma"

Un uomo di origini rom, affetto da tubercolosi, è scappato dal Pronto Soccorso dell'Ospedale Gemelli. Allerta massima in città

Un rom affetto da tubercolosi (Tbc), e con polmonite sospetta, è scappato dal pronto soccorso del Policlinico Gemelli di Roma. Polizia e carabinieri hanno immediatamente dato seguito alle ricerche in tutta la Capitale ma del fuggitivo ancora nessuna traccia: l'allerta è massima per il rischio di contagio.

Cosa è successo

L'allarme è scattato martedì pomeriggio quando i sanitari che lo avevano in carico per accertamenti hanno notato il letto vuoto. Da quel momento è partita la caccia all'uomo nella struttura a cui è seguita, nelle ore successive, la denuncia formale di scomparsa alle autorità. Stando a quanto si apprende da Il Messaggero, si tratterebbe di un rom residente nel campo di Tor Quinto che, però, è stato smantellato lo scorso agosto dopo una maxi-operazione di sgombero dei vigili urbani. Il paziente non avrebbe fornito ulteriori generalità dopo l'accesso in Pronto Soccorso per cui si brancola nel buio per le ricerche. Intanto, dal presidio ospedaliero capitolino hanno assicurato che l'esito del tampone Covid a cui è stato sottoposto da prassi il fuggitivo ''è risultato negativo''.

Pericolo contagio

L'allerta resta altissima per il pericolo di contagio. Polizia e carabinieri hanno diramato l'avviso in tutta la città. "L'uomo potrebbe essersi spaventato perché, come hanno riferito i medici, non parlava correttamente l'italiano - spiegano gli investigatori all'inviata de Il Messaggero e aggiungono - Il sospetto è che non abbia capito cosa stesse accadendo e per questo è scappato. I medici si sono allertati subito e questo ci ha permesso di stringere il cerchio delle indagini".

Le ricerche

Intanto, proseguono a tutto spiano le ricerche dei militari negli angoli più reconditi di Roma. Numerose pattuglie hanno già perlustrato i parchi e i giardini intorno all'ospedale fino a via della Pineta Sacchetti con controlli mirati. Ma, per il momento, del rom non vi è alcuna traccia. "Il sospetto è che non abbia capito cosa stesse accadendo e per questo è scappato. I medici si sono allertati subito e questo ci ha permesso di stringere il cerchio delle indagini'' confermano dal comando dei carabinieri. Ma gli elementi a disposizione degli invistigatori sono pochissimi. L'uomo, infatti, è scappato senza lasciare le generalità, se non il domicilio del campo di Tor di Quinto dove però, dopo la maxi operazione dei vigili urbani, l'insediamento abusivo di via del Baiardo è stato sgomberato. In attesa di rintracciarlo, resta l'allerta massima in città. Il rischio è che possa contagiare la Tbc al primo malcapitato di turno.

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Commenti

Italia_libera

Gio, 10/09/2020 - 11:35

Ma quando era al pronto soccorso....era ammanettato,oppure era all'italiana...libero! Un'infettato di questo grado doveva essere legato alla branda del letto!

lisanna

Gio, 10/09/2020 - 12:18

che pronto soccorso e' quello che non chiede generalita'?! all'accesso ci si presenta con cod fiscale e documenti,boh... comunque di TBC in giro ce ne e' molta, anche se tengono tutto nascosto perche' viene dai clandestini, insieme a scabbia e altre morbilita'

Calmapiatta

Gio, 10/09/2020 - 12:47

Se invece di pubblicar veline, faceste i giornalisti scoprireste che di stranieri (perchè purtroppo ci sono paesi in cui la TBC è cronica) che gironzolano per Roma malati, ce ne sono a bizzeffe. Basterebbe andare allo Spallanzani e chiedere.

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Gio, 10/09/2020 - 15:25

L'Italia non è un Paese serio, è una Repubblica delle Banane ... Gli immigranti clandestini vanno scoraggiati: qualunque mezzo essi provino per venire qui a vivere alle nostre spalle, va chiarito che si entra solo per quote stabilite e con documenti validi. Trattiamoli come veniamo trattati noi Italiani in altri Paesi seri. Niente documenti? in galera e deportazione. Niente visto d'ingresso, fuori, tornare a casa!