Roma, neonata trovata morta nel Tevere

È stato un passante a segnalare il ritrovamento del piccolo cadavere, recuperato poi grazie ai sommozzatori. Stando alle ultime indiscrezioni, il corpo sarebbe in avanzato stato di decomposizione

È stato rinvenuto nelle scorse ore il corpicino senza vita di una neonata, trovato abbandonato nelle acque del Tevere, per la precisione nei pressi del ponte di Mezzocammino (Mostacciano, periferia sud di Roma). A fare la macabra scoperta sono stati i vigili del fuoco della Capitale, grazie al prezioso contributo del nucleo sommozzatori "Sierra Uno". Una volta recuperato, il cadavere è stato affidato ai medici legali per gli esami autoptici e le valutazioni del caso.

Il corpicino ssarebbe di una bambina appena nata. "La piccola - fanno sapere fonti vicine all'inchiesta - aveva ancora il cordone ombelicale attaccato". La neonata è stata ritrovata intorno alle 16 del pomeriggio tra la vegetazione da un abitante del posto, che ha immediatamente segnalato il fatto alle forze dell'ordine. Inutile il tentativo d'intervento da parte dei sanitari del 118, accorsi tempestivamente sul posto con un'ambulanza: per la piccola non c'era oramai più nulla da fare.

Insieme ai vigili del fuoco anche gli uomini della questura di Roma, che si stanno occupando di effettuare i rilievi e dare avvio alle indagini, con la collaborazione della Scientifica.

Tra le ipotesi che il corpo della bambina sia stato gettato in acqua subito dopo il parto.

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