Gli spintoni e le mani addosso: l'ucraino fermato prima dello stupro

La 30enne stava rientrando a casa quando è stata spintonata e buttata per terra. Un condomino è accorso in suo aiuto e ha bloccato l'aggressore

Gli spintoni e le mani addosso: l'ucraino fermato prima dello stupro

Paura nel quartiere di Roma Prati dove una donna, di circa 30 anni, è stata seguita, spintonata e buttata per terra per essere violentata mentre stava rientrando a casa. L’aggressore sarebbe un 36enne ucraino che è stato bloccato da un condomino accorso per aiutare la giovane vittima. Sul posto i poliziotti del Reparto Volanti e i colleghi del commissariato Prati che hanno arrestato l'uomo, che aveva precedenti penali. L'accusa è di violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale.

La violenza nel quartiere Prati di Roma

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori il 36enne avrebbe seguito la sua vittima fino a casa, poi l’avrebbe spinta nell’androne e buttata per terra. Avrebbe quindi tentato di violentarla dopo averle strappato i vestiti. La donna avrebbe però iniziato a urlare facendo in modo che i vicini, allarmati, accorressero in suo soccorso e chiamassero il 112. Le forze dell’ordine sono arrivate quando lo straniero si trovava ancora nell’androne del palazzo. Il fatto sarebbe avvenuto poco dopo le 23 di ieri sera, domenica 7 novembre, in un condominio nel quartiere Della Vittoria a Roma. Al 112 sarebbero arrivate numerose chiamate riguardanti una ragazza che chiamava aiuto. In pochi minuti sul posto sono giunte le volanti e le pattuglie del commissariato Prati di polizia in servizio di controllo del territorio. Gli agenti hanno subito individuato un uomo che stava cercando di uscire da un portoncino.

La vittima: "Sono stata aggredita alle spalle"

Come riportato da Roma Today, la giovane vittima avrebbe poi raccontato: “Stavo rientrando a casa dal lavoro, ho aperto il portoncino e sono stata aggredita alle spalle da un uomo mai visto in vita mia". L’uomo l'avrebbe bloccata, immobilizzata contro la parete dell'androne condominiale, e poi palpeggiata, fino a quasi sfilarle i collant che indossava. La donna a quel punto avrebbe iniziato a gridare a squarciagola e il 36enne avrebbe quindi deciso di trascinarla nel seminterrato vicino alle cantine del palazzo. Fortunatamente però un condomino è accorso in aiuto della giovane. L’aggressore avrebbe quindi tentato la fuga ma sarebbe stata rallentata dal salvatore. Uscito dal portoncino ha trovato ad aspettarlo le forze dell’ordine che, dopo essere state aggredite dal fuggiasco, sono comunque riuscite a fermarlo.

Il violentatore è stato quindi portato negli uffici del commissariato Prati di polizia, dove è stato identificato. Come detto in precedenza, si tratta di un 36enne straniero di origine ucraina residente nella zona di Balduina. Le accuse nei suoi confronti sono di violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale. La sua vittima, sotto choc, è stata soccorsa dal personale del 118. Anche il condomino accorso in suo aiuto è stato medicato alla spalla e al gomito sul posto. Era rimasto contuso nel tentativo di placcare l’aggressore.

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