Sgominata baby gang di picchiatori: 10 arresti

Pestaggi e rapine in branco. Arrestata baby gang composta da dieci ragazzi di età compresa tra i 19 e 26 anni. Agivano nella provincia di Roma

Sgominata baby gang di picchiatori: 10 arresti

Picchiavano e rapinavano le loro vittime per niente. Brutali aggressioni ripetute nel tempo a Fonte Nuova, comune della provincia nord est di Roma. A commetterle un branco di giovani di età compresa tra i 19 e i 26 anni che facevano parte di una vera e propria gang di picchiatori. Tutti identificati dopo una lunga indagine.

Alle prime ore del 30 gennaio l’operazione. Le accuse: rapina e lesioni personali aggravate. I carabinieri della compagnia di Monterotondo e gli agenti del commissariato di polizia di Tivoli, al termine di una complessa attività d’indagine diretta dalla procura di Tivoli, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di dieci persone.

Cinque di loro sono state sottoposte alla custodia cautelare in carcere, 4 all’obbligo di dimora e una all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le 10 persone, 9 italiani e 1 albanese, facevano parte di una vera e propria baby gang resasi responsabile di brutali aggressioni a danno di malcapitati presi di mira per futili motivi. Si tratta di distinti episodi verificatisi, tra giugno e novembre dello scorso anno, presso il Bar Giusy di Guidonia Montecelio, al confine con la frazione Santa Lucia di Fonte Nuova, meta preferita dalla gang.

La descrizione degli episodi accertati dimostra la brutalità delle aggressioni. Il primo episodio violento risale al 23 giugno 2019, quando un uomo, colpevole di aver difeso una barista che non voleva servire alcolici ai membri del gruppo criminale, già ubriachi, veniva selvaggiamente picchiato da 5 di loro con bottigliate sulla tempia e, rovinato a terra, con calci e pugni sul viso. Dopo averlo lasciato esanime, con il volto e il corpo ricoperto di sangue, i malviventi si erano dati alla fuga facendo perdere le proprie tracce.

Nel mese di novembre del 2019 il gruppo si è reso responsabile di alcuni pestaggi in sole due settimane. Il giorno tre ha eseguito una vera e propria spedizione punitiva ai danni di un quarantacinquenne di Santa Lucia, da loro definito “amico delle guardie”. La vittima si trovava in compagnia di un amico a giocare alle slot machine, installate presso quel bar, quando veniva aggredito alle spalle con violenti pugni e calci da tre degli arrestati che dapprima lo lasciavano uscire dall’angusta sala slot, poi, riunitisi al gruppo, continuavano a picchiarlo con estrema violenza sulla pubblica via, colpendolo con calci e pugni sul viso e sul corpo.

Il successivo giorno 14 prendevano di mira un giovane del luogo che, accusato di aver quasi investito uno di loro, veniva costretto a sedere nel bar e colpito con uno schiaffo al volto. L’indagine ha consentito di ricostruire l’esatta dinamica degli eventi e di individuare gli indagati. Nonostante le difficoltà incontrate dalle iniziali mancate collaborazioni delle vittime terrorizzate dai brutali pestaggi. Temevano ripercussioni.

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