Tribunale di Roma: "Legittimo boicottare la radio che discrimina i gay"

Il tribunale di Roma ha sentenziato a favore delle associazioni Gay Center e Arcigay Roma che avevano avviato una protesta contro una radio romana dopo che un suo conduttore aveva usato dei termini omofobi nel corso di una trasmissione

Sì al boicottaggio da parte dei gay. Il tribunale di Roma ha sentenziato a favore delle associazioni Gay Center e Arcigay Roma che avevano avviato una protesta contro una radio romana dopo che un suo conduttore aveva usato dei termini omofobi nel corso di una trasmissione.

L'emttente Radio Globo aveva quindi sporto denuncia ma, si legge su La Stampa, il tribunale ha definito "lecita l’obiezione commerciale" da parte delle associazioni Lgbt che avevano invitato gli sponsor a defilarsi. Un danno economico importante per Radio Globo che avrebbe dovuto prendere le distanze dalle offese del conduttore e invece c'è stato un"sostanziale diniego da parte della proprietà di assumere apertamente una posizione critica nei riguardi dell’accaduto".

Il tribunale ha dato ragione alle associazione gay in quanto le loro richieste rivolte ad artisti ed imprenditori "non sono state formulate con toni impropri, con modalità violente, minacciose o scorrette né con argomenti di pressione volti a coartare la formazione del convincimento dei destinatari della comunicazione, ma sono state rivolte in forma di mero invito all’obiezione commerciale; neppure si può affermare che i comunicati si fondino sulla diffusione di notizie false, giacché - conclude il tribunale - la richiesta è in ogni caso sempre direttamente correlata alla vicenda più volte ricordata e non fondata su generiche accuse di omofobia". Inoltre secondo il tribunale "nessuno dei comunicati seguiti agli avvenimenti del 7 settembre 2018 sembra manifestare la minima solidarietà nei riguardi degli enti rappresentativi della comunità gay".

Commenti

cgf

Mer, 08/05/2019 - 13:48

quindi da oggi posso tranquillamente boicottare tutti i pro-gay/Lgbt e non venir tacciato di fascismo, sessismo o altro. La LEGGE È UGUALE PER TUTTI

karpi

Mer, 08/05/2019 - 14:18

@cfg Infatti nessuno te lo vieta, non esiste il reato di dirsi anti-gay/lgbt (però devi accettare il fatto che qualcuno non sia d'accordo con te). E' quando si pongono in essere delle leggi discriminatorie oppure quando si calunnia oppure si compiono azioni violente che la cosa non va bene.

Ritratto di Civis

Civis

Mer, 08/05/2019 - 14:22

Anche se un'emittente trattasse male le sinistre, o le destre, o i cattolici, o i musulmani, o terroni, o i polentoni, qualcuno potrebbe fare una campagna per boicottarla sugli sponsor. Il tribunale si comporterebbe nello stesso modo, dichiarando che l'invito al boicottaggio è lecito? Qualche dubbio viene, perché la libertà di espressione è garantita dall'Art. 21 della C.p.b.d.m..

GPTalamo

Mer, 08/05/2019 - 15:49

@karpi, non sapevo che esiste il reato di dirsi anti-gay (perche' vivo all'estero). Ma allora, se voglio essere cristiano e considerarli peccatori, ho solo due opzioni, o rinunciare alla mia fede, o mentire?

agosvac

Mer, 08/05/2019 - 18:00

Sarei curioso di conoscere le motivazioni di questa accusa. In fondo non è dato sapere in cosa consista realmente l'omofobia! Per quanto mi riguarda ho sempre giudicato solo l'intelligenza e la cultura delle persone con cui vengo a contatto, mai le loro tendenze sessuali. Questi che accusano, mi sembrano veramente poco intelligenti!