Rosarno, 31 arrestati Sfruttavano immigrati "Caporali" della rivolta

Gli arresti nell'ambito dell'inchiesta sulla rivolta degli immigrati dello scorso gennaio. Extracomunitari costretti a lavorare 14 ore al giorno per una decina di euro. Sequestri per 10 milioni di euro. <strong><a href="/video/rosarno_31_arresti/id=arresti_rosarno">Il video
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Reggio Calabria -  E' stata sgominata un'organizzazione criminale che reclutava e sfruttava gli immigrati, facendoli lavorare nei campi della piana di Gioia Tauro. Il blitz è scattato stanotte alle 3 e mezzo. I braccianti extracomunitari, dietro un compenso di pochi euro, raccoglievano gli agrumi fino a 14-15 ore al giorno. Gli sfruttatori non erano solo italiani, ma anche stranieri che operavano come "caporali" nei confronti dei loro connazionali. L’inchiesta ha permesso anche di fare luce su un sistema di truffe perpetrate ai danni degli enti previdenziali.

Gli arresti Trentuno arresti (nove in carcere, gli altri ai domiciliari) e beni sequestrati per 10 milioni di euro nell’ambito dell’inchiesta sulla rivolta degli immigrati a Rosarno. La rivolta dello scorso gennaio scoppiò dopo il ferimento di due immigrati a colpi di fucile. Le accuse nei confronti degli arrestati sono di associazione per delinquere, violazione della legge sul lavoro e truffe nel settore dell’agricoltura. Sotto sequestro sono state poste venti aziende e duecento terreni, per un valore complessivo, appunto, di circa dieci milioni di euro.

L’operazione Migrantes Il blitz ha visto in azione agenti della squadra mobile di Reggio Calabria, carabinieri e militari della guardia di finanza che hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Palmi. Nel corso delle indagini gli investigatori hanno compiuto accertamenti patrimoniali nei confronti degli indagati ed hanno potuto ricostruire la quantità di beni mobili ed immobili ritenuti frutto di illecito arricchimento e, soprattutto, funzionale alla realizzazione delle condizioni di impiego di manodopera in nero. Sono state scoperte anche numerose presunte truffe compiute nei confronti degli enti previdenziali.

Lo sfruttamento nei campi Una paga media al giorno di poco superiore a 20 euro: questo percepivano gli extracomunitari. Appena 22 euro al giorno la paga media: 1 euro a cassetta per la raccolta dei mandarini e 50 centesimi per le arance. E ai caporali una "cresta" di 10 euro su ogni lavoratore. 

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