Rossi, lezione di guida a Lorenzo: il "somaro" in trionfo a Misano

Il Dottore si prende subito la rivincita sul compagno di squadra della Yamaha, staccato giro dopo giro in un avvincente testa a testa a distanza nel Gp di San Marino. Terzo si piazza Pedrosa seguito da Dovizioso e Capirossi. Vale: "Dedico la vittoria ai tifosi"

Rossi, lezione di guida 
a Lorenzo: il "somaro" 
in trionfo a Misano

Il somaro dipinto sul casco è durato una sola gara, poi si è trasformato in un velocissimo stallone arabo, già perché fuor dalla metafora, è quello che ha fatto sulla pista di Misano il "dottor" Valentino Rossi, somaro solo a Indianapolis dove è finito fuorispista spianando la strada della vittoria a Jorge Lorenzo, compagno di squadra e scomodo avversario nella corsa la mondiale della MotoGp. A Misano non è andata come a Indianapolis e Valentino ha vinto, anzi stravinto, dando una lezione di guida uomo contro uomo, moto contro moto (le stesse Yamaha), allo spagnolo. Lorenzo, sempre lontano, sempre costretto a inseguire.

Grande pilota di sicuro, lo spagnolo, ma Valentino è stato grandissimo sulla pista di casa dove ha guidato la moto velocissima, con apparente "leggerezza", danzando sulle curve con la "leggerezza" di un Bolle alla Scala nel "Sogno di una notte di mezza estate".

Valentino Rossi, insomma, si prende la rivincita (più con se stesso che con l'avversario) e nel Gp di San Marino fa vedere di stoffa è fatto un campionissimo. E gli altri? Indietro, molto indietro, con il solo Pedrosa sulla Honda a cercare di resistire il meno lontano possibile dopo una bella partenza in testa con la sua Honda: è arrivato terzo. Quarto si è piazzato Andrea Dovizioso su Honda, che ha superato sul filo di lana una strepitoso Loris Capirossi su una Suzuki che ha meno cavalli di quelli necessari a sostenere la classe e la grinta di un altro pilota di talento assoluto.

"Sono stato davanti in tutte le giornate del week end, questo si può considerare un fine settimana perfetto. Dedico questa vittoria a tutti i tifosi che sono venuti a Misano a vedermi". Le prime parole di Valentino Rossi sono per ribadire la sua forza, sia in pista che in campionato. "E' stata una bella prova di forza dopo Indianapolis. E' la sesta vittoria del 2009, ma la stagione è ancora lunga. Vincere qui era importante". Soddisfatto, insomma pensando che alla fine quel somaro gli ha portato bene, tanto che è salito sul podio del Gp di San Marino e della Riviera di Rimini con in testa, oltre al cappellino del vincitore, anche due lunghe orecchie da somaro di peluche. Ma quando è suonato l'Inno di Mameli, le orecchie sono sparite... Poi è bastato alzare il dito indice in segno di "numero 1" ed è stata ovazione.