Cecilia Sala e Riccardo Iacona sì, le luminarie per Natale no. L'opposizione non ha dubbi e va all'attacco della giunta di Bucinasco: è così che gestisce i soldi pubblici l'amministrazione guidata da Rino Pruiti (Pd)? Il "casus" è una delibera di gennaio per una rassegna dal sapore ideologico tanto da chiamarsi "Un'ecologica (R)esistenza, (prosecuzione della stessa rassegna organizzata lo scorso anno) "ovvero un calendario di eventi, manifestazioni e attività volte a sollecitare la cittadinanza al corretto vivere del patrimonio ambientale della terra". Così con un'iniziativa in salsa maoista il Comune pensa a diffondere "una cultura volta alla protezione dell'ambiente e di una cultura del Resistere contro tutti i comportamenti che minano la salute del territori". L'importo? 9mila euro più Iva (costo dell'organizzazione a cura di Elastica srl)per i soli due appuntamenti citati a cascina Robbiolo: la presentazione del libro I figli dell'odio di Cecilia Sala il 13 marzo e un intervento di Riccardo Iacona, tra le altre il reporter di Presa diretta, il 17/4 "e trattazione di temi in linea con la Resistenza". "Circa quanto costarono le luminarie di Natale fino al 2013 perchè poi non sono state più installate..." fanno sapere dl centrodestra che nel 2010 governava e aveva acquistato le luminarie e un servizio di montaggio, deposito e allestimento per tre anni, per 14mila euro.
"Mi sembra inopportuno usare soldi pubblici - spiega Manuel Imberti, consigliere comunale di Buccinasco (Lega) - per invitare una giornalista ad un suo firma copie, quando da anni la stessa amministrazione di sinistra dice che non ci sono soldi per molti servizi.
Ad esempio durante il periodo natalizio racconta ai cittadini e ai commercianti che non verranno installate luminarie per risparmiare soldi e aiutare le famiglie in difficoltà, senza nessun riscontro effettivo sul bilancio comunale, e poi non è bello sapere che vengono usati per organizzare una serata per il firma copie di una giornalista che in questi giorni ha già abbastanza spazio nelle televisioni e che sta sponsorizzando il suo libro, visto anche quello che sta succedendo in Iran e Medio Oriente".