Un sacchetto di mele per aiutare la ricerca contro la sclerosi multipla

Oggi e domani in 100 piazze di Roma e provincia la quindicesima edizione di «Una mela per la vita», l'iniziativa di solidarietà promossa dall'Associazione italiana sclerosi multipla. I fondi raccolti serviranno ad iutare gli oltre 27mila giovani affetti da questa malattia

Un sacchetto di mele per aiutare la ricerca contro la sclerosi multipla, una grave malattia del sistema nervoso centrale, cronica, invalidante e imprevedibile, che colpisce principalmente tra i 20 e i 30 anni e per la quale non esiste ancora una cura definitiva. Oggi e domani in oltre 100 piazze di Roma e provincia torna «Una mela per la vita», l'iniziativa di solidarietà giunta alla sua quindicesima edizione promossa dall'Aism, associazione italiana sclerosi multipla assieme alla sua Fondazione (Fism) e da Unaproa, la principale Unione di organizzazioni di produttori ortofrutticoli d'Europa. Sono 24mila i sacchetti di mele da distribuire in cambio di un contributo minimo di sette euro. Il ricavato servirà per aiutare gli oltre 27mila giovani affetti da questa patologia, cifra che si riferisce soltanto al 48 per cento del totale dei soggetti colpiti. I fondi raccolti contribuiranno a sostenere la ricerca scientifica e ad incrementare i servizi sanitari e sociali dedicati alle persone malate. Legata a questa iniziativa anche la raccolta di fondi con sms solidale. Fino al 12 ottobre, inviando un messaggio dal cellulare personale al numero 48543 si potranno donare 2 euro tramite gli operatori Tim, Vodafone, Wind, 3 e Telecom Italia. Testimonial della campagna sono Gianluca Zambrotta e Andrew Howe.
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