La voglia di affari sconfigge anche la pioggia. La partenza dei saldi - che andranno avanti fino al 13 febbraio - ieri è stata piuttosto positiva, malgrado il maltempo - imprevedibile - e la crisi - ampiamente prevista. Ma in centro, nei quartieri tradizionali dello shopping e nei centri commerciali è stata comunque una giornata di grande affollamento. Si bissa oggi e anche il giorno dellEpifania.
Commercianti ottimisti. Due i partiti schierati ieri sin dalle prime ore dei saldi: gli ottimisti e i pessimisti. Tra i primi, un po a sorpresa, il vicepresidente della Confcommercio di Roma e del Lazio e presidente della Federabbigliamento Roma, Roberto Polidori soddisfatto dellaffluenza nel primo giorno di saldi. «Nonostante le previsioni allarmistiche di qualcuno - ha detto Polidori - si conferma che il saldo piace al consumatore che, in questo periodo, è spinto ad un acquisto più consapevole, a scegliere un buon capo di abbigliamento base di qualità, che possa durare. Non cè solo chi cerca il capo griffato - prosegue il presidente di Federabbigliamento che è anche titolare di un negozio in centro - ma anche la famiglia monoreddito che approfitta dei saldi: le cineserie vanno bene per il resto dellanno, oggi si punta alla qualità». Questanno, secondo Polidori, anche i commercianti, che hanno sofferto la crisi, stanno dimostrando di credere maggiormente nei saldi e in molti hanno proposto subito riduzioni del 50 per cento alle quali, negli anni passati arrivavano per gradi. La conclusione di Polidori è però prudente: «Per una stima credibile di come sta andando dovremo però aspettare almeno il secondo week-end di saldi».
Codacons critica. Vede nero invece lassociazione di consumatori che ieri, poche ore dopo lapertura dei negozi, aveva già bocciato i saldi invernali 2009. Un monitoraggio realizzato dallassociazione dei consumatori dalle ore 10 alle ore 12,30 di ieri aveva infatti registrato una diminuzione media delle vendite del 20 per cento (...)
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