Buchi o rigonfiamenti all'orecchio? Ecco cosa sono

Il primo a studiarle fu lo scienziato e medico van Heusinger. Ma da allora le ipotesi non sono ancora state confermate del tutto

Buchi o rigonfiamenti all'orecchio? Ecco cosa sono

Potreste averlo anche voi all'orecchio, e magari non ve ne siete ancora accorti. Ma molte persone hanno dei rigonfiamenti e delle fossette, una anomalia che di solito viene riscontrata su un individuo ogni cento.

Quei buchi all'orecchio

Di cosa si tratta? Non bisogna preoccuparsi, innanzitutto: non è pericoloso per la salute. È una caratteristica fisica del tutto innocua che si chiama cisti o fossa pre-auricolare. Una malformazione genetica che, come scrive il Gazzettino, si trova " a ridosso del punto di incontro della cartilagine dell'orecchio e del viso". La sua esistenza è stata scoperta nel 1964 da van Heusinger, uno scienziato che ha notato e studiato per primo il fenomeno. Ora la scienza ancora si interroga su cosa siano queste cisti. Alcune ipotesi riguardano una loro derivazione dalle branchie dei pesci che l'uomo, evolvendosi, avrebbe abbandonato. Ma che in alcuni casi rimangono in maniera residuale all'altezza del volto.

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