Come curare la fibromialgia con l’ozonoterapia

La fibromialgia è una malattia reumatica che colpisce maggiormente le donne e incide sulla qualità della vita delle pazienti. Ecco come curarla efficacemente con un trattamento naturale chiamato ozonoterapia

La fibromialgia è una patologia di tipo reumatico.

Considerata complessa e dalle cause ancora del tutto sconosciute. Si stima che colpisca per l’80% le donne rispetto al sesso maschile. A soffrire di essa è il 4% della popolazione italiana. Questa malattia presenta una varietà di sintomi come dolore diffuso e cronico, stanchezza e disturbi del sonno. Il dolore cronico colpisce maggiormente gli arti per poi diramarsi verso il tronco sino a raggiungere persino la massa muscolare.

I sintomi sono acuti soprattutto al mattino quando al risveglio si ha la sensazione di non aver dormito per niente e quindi ci si sente stanchi e nervosi. Al dolore cronico e insopportabile si associano spesso disturbi dell’umore disturbi cognitivi associati a stati di ansia per poi sfociare in depressione.

Secondo l’Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica questa malattia complessa può essere curata efficacemente con l’ozonoterapia. È un trattamento del tutto naturale che sfrutta l’azione benefica dell’ozono nel nostro organismo. Aiuta infatti a ridurre il dolore e la contrattura muscolare attraverso i diversi tipi di somministrazione di questo gas. Questa terapia svolge un’efficace azione analgesica e anti-infiammatoria. La sua applicazione produce una serie di cambiamenti e reazioni nelle cellule del paziente. Contribuisce a scatenare un'enorme produzione di antiossidanti e di sostanze che combattono il dolore e l'infiammazione.

Attraverso l'ozonoterapia si riesce quindi a modificare il cattivo funzionamento delle cellule causato dalla condizione di stress ossidativo cronico che è alla base di molte malattie croniche, come appunto la fibromialguia. Si effettua con un preliminare prelievo di sangue venoso del paziente. Ad esso successivamente si aggiunge una dose specifica di ozono. Tale miscelazione viene poi iniettata nuovamente nel paziente per entrare in circolo e andare a raggiungere il connettivo e i muscoli da ossigenare e disinfiammare.

Quando entra in circolo questo gas viene stimolata la produzione di endorfine e di enzimi antiossidanti utili per abbassare la percezione del dolore da un lato e dall’altro a ossigenare i tessuti per ridurre l’infiammazione. Studi scientifici accurati dimostrano che questo trattamento non presenta alcuna controindicazione ed è utilizzato anche per il trattamento di molte altre patologie come artrosi, arteriopatie, cefalee, lombalgie e cervivalgie.

Il medico esperto in ozonoterapia dovrà scegliere quale trattamento risulta più indicato a seconda dello stadio di malattia del paziente. Potrà eseguire i trattamenti integrandoli con altri farmaci o con terapie non farmacologiche quali la fisioterapia, la fitoterapia, l'agopuntura al fine di ridurre notevolmente i sintomi e stabilizzare la malattia cronica evitando il progressivo peggioramento.

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