Febbre reumatica, cos'è e come si manifesta

Se non trattato in maniera adeguata, il disturbo può provocare dei danni permanenti al cuore, in particolare alle valvole cardiache

Rara nei Paesi industrializzati (si conta un caso ogni 100mila soggetti), è invece frequente in quelli sovraffollati e carenti dal punto di vista igienico-sanitario (alcune regioni dell'Africa, del Medio Oriente e del Sud America). A parità di sesso, colpisce in particolar modo i giovani di età compresa fra i 5 e i 15 anni. La febbre reumatica è una patologia infiammatoria generalizzata, esito di una complicazione postuma di infezione da streptococco del gruppo A (Streptococcus Pyogenes), un batterio che causa faringite e scarlattina. Le sedi principalmente interessate dal processo flogistico sono le grandi articolazioni, il cuore e il sistema nervoso. La guarigione può anche avvenire senza cure, tuttavia in questi casi è elevato il rischio che la malattia provochi danni permanenti al paziente.

Un tempo si credeva che la febbre reumatica fosse scatenata dal già citato streptococco del gruppo A. Oggi, però, si è giunti alla conclusione che il meccanismo patologico è un altro e che a determinare il disturbo sia un malfunzionamento del sistema immunitario. A mandarlo in titl alcuni fattori di rischio, ambientali e genetici. Per quanto riguarda i primi, le probabilità di contrarre l'infiammazione sono più elevate negli individui che vivono in ambienti sovraffollati ed esposti a continue infezioni batteriche da Streptococcus Pyogenes. Per quanto riguarda i secondi, invece, si è constatato che esiste una vera e propria predisposizione alla patologia. Quest'ultima, infatti, è 'inscritta' nei geni.

I sintomi della febbre reumatica non sono solo numerosi, ma variano da individuo a individuo. Il segno clinico più comune è senza dubbio l'artrite. Il dolore e il gonfiore, che colpiscono tre persone su quattro, sono localizzati a livello delle ginocchia, delle anche e delle caviglie. Molto frequenti (30-60%), poi, i problemi cardiaci dovuti all'infiammazione dell'endocardio e del miocardio che si manifestano con dolore toracico, tachicardia, senso di fatica e fiato corto. Nei pazienti giovani (un caso su quattro) può comparire la corea di Sydenham. Si tratta di un processo infiammatorio che colpisce il sistema nervoso, provocando scatti involontari dei movimenti, contorsioni incontrollabili del corpo, mancanza di equilibrio e repentini cambiamenti d'umore.

La febbre reumatica, raramente, è accompagnata anche da un rush cutaneo chiamato epitelio marginato. Si tratta di un arrossamento non doloroso e pruriginoso della cute, caratterizzato da un bordo frastagliato. Tende a esaurirsi e a ricomparire in maniera spontanea. Altri sintomi includono: linfonodi della gola infrossati, febbre medio-alta, noduli sottocutanei e algia addominale. Se non curato adeguatamente, il disturbo può causare dei danni permanenti al cuore, in particolare alle valvole cardiache. Le cardiopatie più frequenti sono: fibrillazione atriale, insufficienza aortica e cardiaca, stenosi valvolare.

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Commenti
Ritratto di Soloistic69

Soloistic69

Lun, 27/07/2020 - 16:47

È covid, è covid...