Tutti i benefici di una passeggiata a piedi nudi sulla sabbia

Dal corpo alla mente: ecco come quattro passi in riva al mare riescono a farci stare bene

Tutti i benefici di una passeggiata a piedi nudi sulla sabbia

Un toccasana dal sapore prettamente estivo che rilascia benessere al corpo e allo spirito: è la passeggiata a piedi nudi sulla sabbia. Sulla battigia o con l’acqua fino ai polpacci, una camminata di circa venti minuti arreca tanti effetti positivi al nostro organismo. Quante volte è capitato in estate di fare i classici quattro passi in riva al mare per prendere la tintarella e poi oltre a riscoprirsi abbronzati ci si sente anche più tonici e rilassati? Vediamo il perché.

Come reagisce il nostro corpo quando camminiamo scalzi

La pianta del piede è una delle parti del corpo più sensibili perché molto innervata. Quando si cammina scalzi, il cervello inizia a dare segnali differenti nel controllo della postura a seconda della superficie con la quale si viene a contatto. Camminare sulla sabbia non è una cosa del tutto agevole: per via della sua conformazione che varia tra un passo e un altro e che cede al peso dei piedi, richiede al corpo uno sforzo in più e un costate cambiamento della postura. Questo implica un maggiore coinvolgimento di tutti i muscoli che gestiscono il movimento delle gambe con la conseguenza di potenziarli e aumenta la capacità di equilibrio di tutto l’apparato scheletrico e muscolare.

I benefici di carattere fisico

Camminare sulla sabbia circa 20 minuti, anche a giorni alterni, produce degli effetti più che positivi. In primis aiuta a stimolare la circolazione. L’acqua fresca sulle gambe agevola la risalita del sangue verso il cuore migliorando non solo la circolazione ma anche l’ossigenazione del sangue. E poi, dal momento che il piede è libero, riesce a muoversi in maniera più naturale garantendo stabilità sia nel movimento che nella postura. Questo tipo di passeggiata inoltre ha l’effetto di prevenire i cosiddetti “piedi piatti”. Che sia sulla battigia o con le gambe ricoperte di acqua, le conseguenze sono anche quelle di rafforzare e a tonificare i muscoli delle gambe e alleviare il senso di pesantezza. Questi momenti sono anche ideali per assumere la vitamina D rilasciata direttamente dal sole con notevoli benefici alle ossa che risultano essere rafforzati. Attenzione però, per evitare scottature sotto al sole, il consiglio è quello di munirsi di una crema protettiva. Volete smaltire qualche pasto di troppo? Buone notizie, perché in questi 20 minuti trascorsi a camminare, si riescono a bruciare fino a 200 calorie. Inoltre i polpacci risulteranno essere più muscolosi,le caviglie maggiormente assottigliate, i quadricipiti e i glutei tonificati.

Gli effetti benefici per la psiche

Camminare in riva al mare fa bene alla mente: aiuta a rilassarla e a liberarla dai pensieri. Gli specialisti spiegano che quattro passi sulla spiaggia stimolano la produzione di endorfine, sostanze che il cervello emette quando si svolge attività fisica e che hanno l’effetto di favorire il senso di rilassamento. Via dunque stress e tensioni e spazio al relax mentale. Lontani dai rumori della città, lontani da smartphone, pc o tablet e quindi da quegli elementi che creano una sovrastimolazione del cervello generando tensione, la mente si lascia cullare dalla visione del mare e dal suono delle onde. Come un effetto ipnotico i nostri sensi viaggiano verso una dimensione di serenità.

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