Salvati: «Roma pericolosa: 200 vittime l’anno»

Le strade di Roma sono una trappola mortale. La capitale è la città italiana che detiene il primato delle vittime per gli incidenti. Lo svela Sandro Salvati, presidente della Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale, la onlus nata nel 2004 e voluta dalle compagnie di assicurazione per ridurre gli scontri e salvare vite umane.
Salvati quali sono le cause di mortalità al volante?
«Velocità, alcol e difetti delle infrastrutture esistenti, che inducono errori di percezione da parte di chi guida. Esistono sulle strade zone a rischio che chiamiamo black point. Nell’area urbana di Roma sono 618. Noi, in collaborazione con Comune e cittadini abbiamo fatto un censimento dei punti critici, che ci permette di informare gli enti competenti affinché vengano risolti. Chiunque abbia un navigatore può inoltre collegarsi a www.smANIAdisicurezza.it e scaricare gratuitamente un software che lo avviserà in tempo reale dell’approssimarsi di un black point».
Roma ha la maglia nera per numero di vittime. Perché?
«I dati più recenti sono del 2007 e dicono che in Italia ci sono stati 231mila incidenti e di questi 20mila nella capitale. Purtroppo questa città è la più pericolosa d’Italia, con 200 morti e 26mila feriti. Le condizioni delle strade sono drammatiche. Per questo con il Comune un anno fa abbiamo firmato un protocollo che prevede la messa in sicurezza e la risistemazione del sistema viario e delle strisce pedonali».
I rilevatori di velocità possono servire allo scopo?
«Sì, la tecnologia può aiutare a limitare gli incidenti. Basta pensare che l’introduzione del tutor nelle autostrade li ha dimezzati. Ma serve un progetto globale. Noi puntiamo alla prevenzione anche nelle scuole, per spiegare ad esempio che l’abuso di alcolici per chi si mette alla guida può essere mortale. E puntiamo sui dissuasori umani. L’11 ottobre, ad esempio, in via dei Cerchi migliaia di persone si sdraieranno in strada per simulare dossi umani. Vogliamo lanciare un messaggio: chi guida male può uccidere anche te».
Quale sono le strade più pericolose?
«Ci sono state segnalate via Pais Serra, via Aristide Sartorio, via del Risaro, via del Canale della Lingua, via della Pineta Sacchetti, viale di Tor di Quinto, via del Foro Italico, via Fanfulla da Lodi, via Scontrino e via Alfonsine».