Sanità, stipendi gonfiati:Marrazzo rinviato a giudizio

Al centro del processo i presunti stipendi gonfiati per alcuni dirigenti del policlinico di Tor Vergata. Nel 2008 l’ex governatore rivestiva il ruolo di presidente della fondazione

L’ex presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo è stato rinviato a giudizio. Al centro del processo i presunti stipendi gonfiati per alcuni dirigenti del policlinico di Tor Vergata. Nel 2008, all’epoca dei fatti, l’ex governatore rivestiva il ruolo di presidente della fondazione Policlinico Tor Vergata.

Il rinvio a giudizio è stato deciso dal gup del tribunale di Roma, Anna Maria Fattori. La prima udienza è stata fissata per il prossimo 23 marzo. "Siamo stupiti e meravigliati per la decisione presa dal Gup - hanno commentato i difensori dell'ex governatore - perché‚ nell’operato del nostro assistito non c'è stata alcuna violazione di legge". Secondo gli avvocati Luca Petrucci e Massimo Pineschi, Marrazzo si sarebbe limitato, nel corso del primo cda della fondazione, a "rinnovare un contratto già esistente per la garantire la gestione amministrativa del Policlinico". Secondo la procura di Roma, invece, la direzione del Policlinico di Tor Vergata avrebbe violato i tetti massimi retributivi beneficiando di compensi e premi maggiori grazie alla complicità del rettore dell’epoca e di Marrazzo. Insieme all'ex presidente del Lazio finiranno, infatti, a processo anche l’allora rettore dell’ateneo Alessandro Finazzi Agrò e tre attuali manager dell’azienda sanitaria: il direttore generale Enrico Bollero, il direttore amministrativo Mauro Pirazzoli e il direttore sanitario Isabella Mastrobuono. Tutti gli imputati sono accusati di abuso d’ufficio.

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