Sarà la regista, attrice, sceneggiatrice e produttrice statunitense Maggie Gyllenhaal a presiedere la Giuria internazionale del Concorso della 83esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (in programma dal 2 al 12 settembre), che assegnerà il Leone d'oro per il miglior film e gli altri premi ufficiali. La decisione è stata presa dal Cda della Biennale, che ha fatto propria la proposta del Direttore artistico del Settore cinema Alberto Barbera. "Sono entusiasta di accettare l'invito a presiedere la Giuria della Mostra di Venezia di quest'anno. Venezia ha sempre sostenuto voci autentiche e singolari e sono onorata di contribuire a portare avanti questa tradizione coraggiosa e necessaria. Non sarò lì per giudicare, ma per lasciarmi guidare dalla curiosità, dall'ammirazione e dalla passione", ha dichiara Gyllenhaal, nell'accettare la proposta.
Maggie Gyllenhaal "incarna un percorso artistico di rara coerenza, costruito nel tempo con intelligenza e coraggio. Attrice capace di dare voce a personaggi scomodi e sfaccettati, ha saputo reinventarsi come autrice con The Lost Daughter, premiato proprio a Venezia nel 2021 per la migliore sceneggiatura. Il suo sguardo sul cinema insieme intellettuale e viscerale trova ulteriore conferma nel recente The Bride! , che ne consolida la statura di filmmaker originale.
Averla alla guida della nostra giuria significa poter contare su una voce autorevole e indipendente, animata da quella passione autentica per il cinema d'autore che è da sempre il cuore della Mostra", ha commentato Alberto Barbera. RS