Una parete di quattro metri di lunghezza e due metri di altezza e un totale di novantasei prese di arrampicata: sono questi i numeri del «Digiwall - La parete digitale». È il nuovo gioco appena sbarcato a «La città dei bambini e dei ragazzi», dedicato a chi ha tra i 6 e i 14 anni, che abbina le caratteristiche di una parete d'arrampicata e la tecnologia dei giochi di computer, per mettere alla prova tutti i sensi. Un muro computerizzato insomma da affrontare come veri scalatori: si imposta uno dei possibili giochi, le luci guidano le vie da seguire, i suoni e la musica creano l'atmosfera mentre il muro risponde alle azioni di chi lo scala.
«Giochi, gare, sfide e vari tipi di esperienze creative sono possibili con la parete di arrampicata - spiega Carla Sibilla, direttore generale di Costa Edutainment, la società che gestisce la struttura -. Questi giochi stimolano l'attività fisica e la velocità. Tutto è progettato per impiegare in modo equilibrato i sensi e la capacità; vista, udito, forza, equilibrio sono infatti i principali ingredienti dell'esperienza proposta dal muro digitale. Oltre all'attività fisica, i giochi accentuano il controllo del proprio corpo, la flessibilità e la tattica, liberi di circolare lungo tutto il muro».
L'inserimento del Digiwall - realizzato grazie anche al contributo del Rotary International, Distretto 2030 Italia, nell'anno rotariano 2007-2008 -, rientra in un ampio progetto di ristrutturazione de «La città dei bambini e dei ragazzi», condiviso da Porto Antico e Costa Edutainment spa.
Scalatori under quattordici
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