Scendono in campo i manager d’azienda

L’appuntamento è segnato in agenda. Sottolineato con la penna rossa. Venerdì 18 settembre, ore 12,30. Ma per una volta l'evento a cui è vietato mancare non è una colazione di lavoro o una riunione al vertice bensì un tee shot al Circolo Golf Bogogno per la seconda edizione del CEO Invitational, la gara, unica nel suo genere, riservata a Presidenti, Amministratori Delegati e Country Manager golfisti delle aziende presenti sul territorio italiano. In campo ci saranno alcuni dei più grandi nomi del jet-set imprenditoriale, da Andrea Favari a Romano Boretti, da Antonio Bulgheroni a Paolo Ligresti, da Luca Vezza a Piercarlo Alessiani, da Luciano Avanzini a Gian Maria Donà Delle Rose. Tra i contendenti al titolo di CEO 2009 anche dodici donne, in carriera nella vita e nel golf, come Barbara Paglieri, Elisabetta Treggiari e Silvia Valli. Tutti insieme per parlare di drive e putt, confrontare score e handicap e vivere una giornata in cui il golf non si insinui solo tra i ritagli di tempo. La partenza sarà shot gun alle 12,30, sotto lo sguardo attento del Monte Rosa che fa meritare al percorso di Bogogno un posto d’onore tra i migliori campi dell’ultima generazione. L’idea vincente dell’esclusiva gara a inviti, nata lo scorso anno dalla rivista Golf & Turismo e supportata dalla divisione Eventi del magazine diretto da Mario Camicia, si è subito imposta all’attenzione di media e brand prestigiosi, che anche quest’anno non hanno voluto perdersi l’occasione di incontrare il mondo “che conta” tutto in una volta. Corum, Land Rover, JTI, DGPA SGR, ByBiella, Blackberry, Giovanni Raspini Golf, Le Touessrok Mauritius, Callaway, Conte of Florence, Nespresso, Techmobile, Jo Malone e Terra Moretti sosterranno l’iniziativa in qualità di sponsor, mettendo in palio numerosi premi a estrazione per i 160 partecipanti in gara. Il doppio, rispetto allo scorso anno, e neanche la metà dei nomi pubblicati ogni mese su Golf & Turismo dall’inizio della stagione. Un handicap non è un fatturato e nessun amministratore delegato, presidente o country manager italiano ha manifestato imbarazzo per una “virgola” di troppo: venerdì 18 settembre distinti manager delle più blasonate aziende italiane mostreranno senza veli le proprie lacune sportive e suggeriranno che, forse, 18 buche al golf, giocate con una frequenza almeno decente, aiutano negli affari meglio di una sfuriata.