Una nevicata scompiglia le carte a Copper Mountain: dopo il quinto posto, con rimonta di 15 posizioni, di Alex Vinatzer nel gigante di venerdì, anche alle azzurre riesce una piccola remuntada. Dopo una prima manche disastrosa, Asja Zenere chiude nona (era 12esima) e Sofia Goggia, da 24sima ad oltre 2”, chiude 17sima.
La gara, su ai 3mila metri, della “montagna di rame” viene rimandata per ripulire la pista ed abbassata al piano centrale. Manche sotto il minuto, neve aggressiva. Bisogna sciare come in cristalleria. Molte big affondano. Mikaela Shiffrin? Dopo il 18esimo posto parziale, alla ripresa ne recupera 4, ma chiude oltre i 2”.
Giorno nero per tutto il team Usa con il ko di Lauren Macuga per l’intera stagione, lo stop di qualche settimana di AJ Hurt e la caduta di Paula Moltzan. Inscalfibile, unica a capire la neve è Alice Robinson, sempre con il miglior
tempo di manche. Si prende il quinto sigillo in carriera a 96/100 su Julia Scheib e 1”08 su Thea Louise Stjenesund.
«Qui in Colorado quest’anno ha fatto molto caldo, tutto molto strano, freddo e neve sono arrivati ora e ci siamo allenate su tracciati molti corti», fa una sintesi Goggia.
E allora, concluso anche il secondo gigante di stagione, la nostalgia per la Tigre di La Salle, Federica Brignone (foto), è alta. Ieri, ai microfoni di Sky, alla solita domanda sui tempi del suo rientro ha detto: «Per le Olimpiadi non ho idea».
Intanto lei si concede anche buone letture, a partire da “Due Vite”, appena dato alle stampe da mamma Ninna Quario: «Ho voluto leggerlo solo una volta pubblicato». Oggi slalom femminile (Diretta Rai Due ed Eurosport 18 e 21).