La scienza mette il naso dappertutto anche sul caffè

La scienza mette il naso dappertutto anche sul caffè

Andrea Macco

«La Natura è immensa e complessa, ma non è impenetrabile all'intelligenza; devi girarle intorno, pungere, sondare, cercare il varco e fartelo…» così Primo Levi si rivolgeva all'uomo che voleva intraprendere il cammino scientifico e così il Festival della Scienza fa sua questa frase, creando delle mostre e dei laboratori che fungono da «varchi» per toccare con mano la Scienza, la fisica e la matematica che si nascondono dietro alle cose di tutti i giorni. Tra gli eventi che in questi giorni si possono visitare a Genova uno dei temi conduttori che sta avendo il maggiore successo è, infatti, quello della Scienza applicata al campo alimentare.
La prima tappa del nostro percorso «scientifico-alimentare» è ai Magazzini dell'Abbondanza nella zona del porto antico. Qui si trovano il laboratorio per bambini «Alimenti e salute con gusto» (aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18, prenotazione obbligatoria). Attraverso un percorso della durata di 1 ora e 45 minuti i bambini vengono guidati attraverso un mare di giochi e attività pratiche per loro molto coinvolgenti, tutti sul tema dell'alimentazione. Al termine del percorso li attende poi la proiezione di una serie di episodi del cartone animato della famiglia Rigatoni. Chi partecipa esce entusiasta e più conscio della necessità di una dieta sana ed equilibrata.
Gli eventi più interessanti, anche per gli adulti, sono tuttavia quelli dei laboratori alla Coop di Sestri Ponente e alla mostra «Science for food» presso la Commenda di Prè. Entrambi sono promossi dal Cnr-Psc (Consiglio Nazionale delle Ricerche - Promozione e Sviluppo Collaborazioni) con la collaborazione di vari enti specialistici (come il Politecnico di Milano o l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare nel caso della mostra alla Commenda).
Partiamo dalla Coop di Sestri Ponente, dove i laboratori del gusto stanno avendo un buon successo tra i visitatori. Questi incontri sono tenuti da un tandem composto da un cuoco e da uno scienziato, diverso di giornata in giornata a seconda del tema proposto. Nei giorni passati si sono tenute, per esempio, conferenze con dimostrazioni pratiche su come avvenga il processo di cottura a microonde, oppure su come produrre una ottima focaccia genovese. Nei prossimi giorni segnaliamo gli incontri col professor Carlo Cannella dell'Università di Roma, noto a molti per la sua collaborazione con il programma televisivo SuperQuark (giovedì 2 ore 16 e venerdì 3 novembre ore 11), quello sul vino (sabato 4 ore 11) e quello su come vengano ottenuti i prodotti i derivati del latte quali burro, panna, yogurt e il gelato all’azoto (domenica 5 ore 11). Si parlerà anche di prosciutto di Parma, mentre si cercherà di capire perché mangiamo e che uso facciamo degli alimenti.
Alla Commenda di Prè, accanto alla mostra d'interazione «Raggio di luce» adatta soprattutto a bambini e studenti, i più grandi possono fermarsi nello spazio «Science for food», diversi spazi in cui osservare dal vivo applicazioni tecnologiche d'avanguardia nel campo della scienza alimentare. Un esempio è il cosiddetto «naso elettronico», strumento in grado di annusare i vapori emessi dalle sostanze e riconoscerne la natura, utilissimo per distinguere le diverse miscele di caffé. Un altro stand della mostra che piace molto al pubblico è quello del sistema progettato per misurare la pressione all'interno di una bottiglia di vino mediante la tecnologia dei fasci laser. Altri spazi ancora sono poi dedicati all'analisi del Dna di vari prodotti alimentari per individuare la presenza o meno di Ogm oppure di altre proteine che possono essere nocive all'organismo umano.

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