Scoperto in un hotel il "tesoro" di Evita Peron: in mano ai carabinieri gioielli e 6 milioni di euro

Al lussuoso ma anonimo albergo di periferia, i carabinieri sono
arrivati seguendo il filo delle loro lunghe indagini, cominciate
una settimana dopo la supertruffa messa a segno a Valencia più
di un anno fa. 
In tutto l’autorità giudiziaria spagnola ha emesso otto
ordinanze di custodia cautelare

Milano - Gioielli appartenuti a Evita Peron, l’esponente politica argentina morta nel 1952, sono stati recuperati in una stanza d’albergo, a Milano, dai carabineri. A individuarli sono stati i carabinieri del Nucleo Investigativo di Milano grazie alla stretta collaborazione con la Policia nacional spagnola. Il valore dei preziosi sequestrati ammonterebbe a circa 6 milioni di euro.

I gioielli di Evita Peron All’hotel del ritrovamento, un lussuoso ma anonimo albergo di periferia, i carabinieri sono arrivati seguendo il filo delle loro lunghe indagini, cominciate una settimana dopo la supertruffa messa a segno a Valencia più di un anno fa. Quando sono stati avvisati dall’Interpol, infatti, pochi giorni dopo i fatti, i militari milanesi avevano appena terminato un’indagine analoga, tanto che dopo l’invio a Milano delle immagini a circuito chiuso dell’hotel in cui è avvenuto il rip-deal, molti dei banditi sono stati riconosciuti. Il blitz di ieri, invece, era mirato al ritrovamento della refurtiva, ed è stato messo a segno con grande tempestività. L’uomo che aveva affittato la stanza sotto falso nome aveva preso possesso della camera da pochissimo, ed era uscito, forse per un appuntamento legato alla compravendita dei beni rubati. I carabinieri lo hanno preso sul tempo, sequestrando la refurtiva prima del suo rientro, che ovviamente non è mai avvenuto. In tutto l’autorità giudiziaria spagnola ha emesso otto ordinanze di custodia cautelare, sei delle quali sono state eseguite in Spagna e una, quella a carico di Nikolic Nenad, milanese di origine serba di 40 anni, in Italia. 

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