Scoppia in Giappone la guerra per i dvd del futuro

Toshiba ha lanciato ieri il suo primo apparecchio. Lo scontro con Sony ricorda la battaglia tra i videoregistratori Vhs e Betamax

Maddalena Camera

Dopo tre anni di laboratorio la guerra tra i nuovi standard per la registrazione digitale ad alta definizione (Hd Dvd contro Blue Ray) arriva nei negozi. Ieri a Tokio il gigante nipponico Toshiba ha infatti lanciato il primo lettore dvd ad alta definizione. Si tratta dell’Hd-XA1, il capace di leggere il nuovo formato Hd Dvd, ossia Hight definition digital video disk. Se Toshiba e Nec puntano sul Hd Dvd, Sony e numerose aziende protagoniste del settore dell’elettronica di consumo (Samsung, Pioneer, Panasonic, Sharp, Philips e Thomson) tifano per il cosiddetto Blue Ray. Questa tecnologia è considerata dagli esperti più efficace ma non ancora pronta per il mercato. Il «raggio blu» (il laser usato per la lettura dei supporti) ha già fatto slittare a novembre il lancio dell’attesa Ps3, ossia la nuova console Playstation di Sony che dispone di un lettore Blue Ray incorporato. E se Apple sta dalla parte di Sony, Microsoft ha sposato l’Hd Dvd di Toshiba. La sua console per videogiochi Xbox dovrebbe infatti essere presto dotata di un lettore digitale di nuova generazione.
Ora l’attenzione si sposta al mercato. I nuovi prodotti infatti dovrebbero rivitalizzare le vendite dell’home video anche se il mancato accordo su un formato unico (fra Toshiba e Sony) ha aperto la strada ad una difficile battaglia che ricorda lo scontro fra Vhs e Betamax di 25 anni fa, che aveva generato una confusione tra i consumatori. I nuovi lettori sono infatti predisposti solo per la lettura di un solo formato. E se Warner, Paramount e Universal hanno assicurato il supporto a Toshiba, dalla parte di Blue Ray, oltre ai già citati, ci sono anche Disney, Mgm, Fox.
Per il momento sono disponibili solo due titoli per il nuovo formato ma le major cinematografiche ne hanno promessi un centinaio entro la fine dell’anno. In realtà la tecnologia alla base di entrambi è un laser blu, che ha una lunghezza d'onda inferiore a quello rosso usato negli attuali lettori dvd. E questo permette ai dischi di immagazzinare dati ad una maggiore densità necessaria per film e televisione ad alta definizione. Dalla parte di Blue Ray ci sono performance migliori proprio su questo fronte. Un solo dischetto può infatti contenere, su entrambi i lati, oltre 50 Megabite, ossia 12 volte un normale dvd, mentre la capacità di un dischetto con tecnologia Hd Dvd è di soli 30 Mb.
Ecco perchè quasi tutti i maggiori player dell’elettronica hanno seguito Sony, pronti però a cambiare bandiera se Blue Ray, più tecnologico e dunque più delicato, al momento della prova «su strada» dovesse creare qualche problema. Rispetto ai normali lettori, che possono costare anche ben al di sotto dei 100 euro, i prezzi dei nuovi prodotti sono molto elevati. Quello di Toshiba costa infatti 110mila yen ossia circa 800 euro e il lancio sul mercato Usa che avverrà entro aprile sarà effettuato puntando su due modelli che andranno in vendita a 499 e 799 dollari. Le previsioni di vendite sono proporzionali al prezzo elevato: in un anno circa 700 unità. Quanto a Sony il suo Blue Ray arriverà nei negozi, si dice, a luglio e il prezzo sfiorerà i mille dollari.
Certo i prezzi sono destinati a scendere in fretta dato che i nuovi lettori saranno presto presenti anche nei computer desktop e portatili. L’unica certezza e che i «vecchi» Dvd saranno compatibili anche sui nuovi player. Ma ovviamente la visione non sarà «ad alta definizione».

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