È tempo di iscrizioni a scuola, in tutta la Lombardia sono 88mila gli studenti che andranno alle superiori, 26mila fra Milano e provincia. Ma anche le famiglie dei ragazzi più piccoli, elementari e medie, da oggi al 14 febbraio, potranno scegliere l'istituto collegandosi al portale "Unica" (unica.istruzione.gov.it). Un sito unico per iscriversi nelle classi di ogni ordine di scuola. È accaduto che il sistema andasse in tilt per le troppe cliccate del primo giorno, va precisato che la tempestività non è necessaria: per aggiudicarsi un posto nella scuola desiderata valgono altri criteri (per le superiori, ad esempio, "pesa" il giudizio orientativo dei professori).
Molte le novità: dal possibile ritorno del latino alle scuole medie all'avvio dell'informatica alle elementari, dalla riforma dell'esame di maturità all'ampliamento dei percorsi professionali che passano dai tradizionali 5 anni a 4+2 (il biennio si segue in un Its Academy).
Guardando alle superiori, la mappa milanese è formata da 203 scuole pubbliche e 120 private. Grossomodo la metà degli studenti sceglierà un liceo: nel 2025 in Lombardia la percentuale è stata del 49,6%. Il 36,4% ha scelto un istituto tecnico e il 14% uno professionale. I percorsi professionali di 4 anni sono già disponibili al Correnti, al Frisi e al Gentileschi. Il Carlo Porta, invece, presenta il nuovo liceo del Made in Italy che avrà un focus sull'enogastronomia e l'ospitalità (ma essendo liceo non trascurerà le materie umanistiche e scientifiche). Il liceo più richiesto è lo scientifico, il classico negli ultimi cinque anni ha perso 1.500 iscritti. Per contro il liceo delle Scienze umane a indirizzo economico sociale ha conquistato 1.600 studenti in più.
Sempre più scuole, rispondendo a un'esigenza delle famiglie, lasciano il sabato libero.
Il nuovo esame di maturità prevede due prove scritte, italiano e la materia di indirizzo, mentre il colloquio orale sarà ridotto a quattro discipline. Non sarà più possibile rifiutarsi di sostenerlo, anche in presenza di una sufficienza già acquisita con gli scritti: chi non si presenterà all'orale sarà automaticamente bocciato. Per gli indecisi, l'istituto Virgilio farà un ultimo open day venerdì. Non sono mancate anche quest'anno le polemiche sul caro libri. Ogni anno le famiglie di studenti che frequentano le scuole medie e il liceo spendono più di 2.100 euro in testi scolastici. I prezzi salgono e lo sconto, che la legge limita al 15% del prezzo di copertina, secondo l'Antitrust sta "riducendo la concorrenza e penalizzando consumatori".
Lo segnala l'Autorità garante che ha chiuso la sua indagine conoscitiva sull'editoria scolastica e inviato una segnalazione formale al ministero e alle altre massime istituzioni competenti con indicazioni di intervento. I bambini delle scuole elementari, invece, ricevono i libri gratis dal proprio Comune di appartenenza.