«Se Burlando boccia il Cpt rischia il posto»

Non si esaurisce la discussione sulla realizzazione di un Centro di permanenza temporanea per immigrati irregolari in Liguria, e alla lista delle opinioni espresse da più parti si aggiunge il parere di Gianni Plinio, capogruppo di An, che attacca il presidente della Regione Claudio Burlando, in merito al suo rifiuto di un eventuale Cpt. «Burlando - chiarisce Plinio - rischierebbe sanzioni penali che potrebbero comportarne anche la decadenza in conformità a quanto dichiarato dal ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu che non esiterebbe a far rispettare la legge anche con le opportune sanzioni nei confronti di chi, ricoprendo incarichi istituzionali, contrasta il Cpt, in palese violazione della legalità interna, comunitaria e internazionale». Oltre a ciò il capogruppo di An invita Burlando ad avvicinarsi alla posizione della diessina Livia Turco che «ha ribadito l’utilità dei Centri, i quali consentono all’Italia di far parte del sistema europeo di Schengen». Infine Plinio ricorda che il suo partito, per «contrastare in maniera più decisa l’immigrazione clandestina» darà inizio a una raccolta firme per chiedere l’introduzione del reato di ingresso clandestino, con previsione di arresto e immediata espulsione.

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