Ironia della sorte. È in una sera senza luna che lUrbe celebra il quarantesimo anniversario dalla prima passeggiata dell'uomo sul suolo del suo satellite. A questa assenza lunedì sera sopperirà una grande sfera luminosa, una scenografia calata sul palco di piazza del Popolo dove è in programma una lunga notte tra spettacolo, approfondimento e musica. Cinque ore di animazione a partire dalle 21 con la presentazione in anteprima nazionale del concerto per astronauta e orchestra, Infinite spaces, alla presenza di Ennio Morricone che ha contribuito alla composizione di questa partitura. Si tratta di una particolare performance che unisce le note a brevi rumori dello spazio (simulati dal sound designer Alessandro Petrolati) e sarà eseguita dal «Quartetto darchi Pessoa» diretto dal pianista Leandro Piccioni in collaborazione con lastronauta Roberto Vittori. A seguire il talk show Cinquecento lune fa, 40 anni dallApollo 11 allinterno del quale si alterneranno immagini, filmati originali, testimonianze e interviste di chi quella storica notte del 20 luglio 1969 lha vissuta. E tra gli ospiti dellincontro condotto da Massimo Cirri e Filippo Solibello non poteva mancare Tito Stagno, lo storico commentatore della lunga diretta tv dello sbarco sulla luna. Ad animare il dibattito anche Piero Angela, Dario Laruffa e nomi legati allambiente scientifico come il geologo Mario Tozzi e lastrofisico Pietro Ubertini che propongono uno sguardo più tecnico.
«Rievocare la nuova frontiera che ha rappresentato lo sbarco sulla luna - commenta il sindaco Gianni Alemanno - è anche loccasione per rimarcare che Roma non è solo un simbolo storico ma è anche la città con un competitivo polo aerospaziale che lancia ogni giorno la sfida per proporre nuove frontiere». Poco prima della mezzanotte (23.45) romani e turisti potranno ammirare una performance di suoni e giochi di luci che precedono latteso concerto di Moby, il musicista newyorchese che ha scelto Roma come prima tappa del suo breve tour in Italia per presentare lultimo lavoro Wait for me.
E chi meglio di questa star del pop che è vestita da astronauta nella copertina dellalbum 18 può celebrare il primo storico incontro luna-uomo?