Sgarbi: la Di Benedetto fu favorita «Tutte fandonie» replica l’attrice

Il critico d’arte ritorna sulle «pressioni» di Urbani. Lei abbandona la conferenza stampa

Sgarbi: la Di Benedetto fu favorita «Tutte fandonie» replica l’attrice

da Venezia

La telenovela Sgarbi contro Urbani & Di Benedetto ha conosciuto ieri alla Mostra nuovi sviluppi. Ha aperto il fuoco Sgarbi, diffondendo copia di una lettera dell’ex direttore della Mostra, Moritz De Hadeln, che dimostrerebbe le pressioni fatte dall’allora ministro per i Beni culturali Giuliano Urbani per inserire nel concorso dell’edizione 2002 il film Rosa Funzeca, interpretato da Ida Di Benedetto. De Hadeln ricostruisce la vicenda in una lettera datata dicembre 2004 indirizzata a un deputato italiano (ma nella copia diffusa il nome del destinatario è cancellato). Nella lettera, l’ex direttore della Mostra racconta di come si rifiutò di selezionare il film e di come a quel punto cominciarono pressioni per farlo includere comunque nel programma, cosa che poi accadde fuori concorso. E se Urbani, sempre ieri, ha fatto precisare dai suoi collaboratori che De Hadeln restò direttore anche nel 2003, la Di Benedetto, presente quest’anno come produttrice del film di John Irvin L'educazione fisica delle fanciulle, ha primo definito «fandonie e rabbie represse di De Hadeln che non è stato più nominato direttore della Mostra» la lettera, poi ha abbandonato la conferenza stampa. Si attendono ulteriori puntate.

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