Alla fine ne rimarrà uno solo, ovviamente di film per categoria. Ma, a mettere insieme il numero e la qualità delle nomination degli Oscar 2026, potrebbe anche succedere che in futuro rimarrà solo una grande produzione dopo che Netflix ha annunciato l'acquisto in contanti di Warner Bros. Sì perché proprio Warner e Netflix con, rispettivamente, 30 e 16 candidature, si dividono il maggior numero di nomination. Ma che cosa succederà quando diventeranno un corpo solo visto che c'è chi teme che questa fusione possa mettere in pericolo il futuro del cinema proiettato in sala? 29 candidature di Warner provengono solo da due titoli, I peccatori di Ryan Coogler che ha ottenuto il maggior numero di nomination della storia, ben 16 (nessun prima aveva mai superato le 14 di Eva contro Eva, Titanic e La La Land), e Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson con 13. Così se il fanta-musical-horror I peccatori, diretto da un regista afroamericano che utilizza la metafora dei vampiri per parlare del razzismo dei bianchi, ha sorpreso al botteghino, il film con Leonardo DiCaprio trionfa ai premi, per esempio con i quattro riconoscimenti ai Golden Globe tra cui miglior film e regista, una doppietta che potrebbe essere facilmente riproposta nella serata degli Oscar. E sarà certamente uno dei momenti clou della cerimonia quello dello split screen con i volti dei cinque attori candidati come miglior protagonista tra cui Timothée Chalamet, protagonista di Marty Supreme, il più giovane di sempre ad aver ottenuto tre nomination, e Leonardo DiCaprio (è l'ottava) di Una battaglia dopo l'altra. Ma uno dei veri vincitori di queste nomination è il produttore indipendente Neon che ha accumulato 18 candidature grazie anche a due film in lingua straniera, il norvegese Sentimental Value (da ieri nelle sale) e il brasiliano L'agente segreto (in uscita giovedì).
A proposito, l'Italia è scomparsa dei radar e fa solo da sfondo al documentario Viva Verdi!, sulla casa di riposo per cantanti d'opera e musicisti di Milano, dell'italo-americana Yvonne Russo in lizza per il miglior brano originale. Ci accontentiamo?