Siamo tutti Galeazzi

La sua apparizione a Domenica In ha commosso tutta l'Italia, ma ha anche mostrato un uomo dallo spirito forte che nulla può fiaccare neanche la malattia

Siamo tutti Galeazzi

Un po’ di tristezza ma anche infinita dolcezza, e un coraggio da leone quello di Giampiero Galeazzi, il “bistecche” nazionale che ieri a Domenica In ha fatto commuovere con la sua presenza Mara Venier e non solo. Lacrime di gioia nel rivedere dopo tanto tempo un grande amico di tutti gli italiani, fiaccato nel fisico ma non nello spirito. Quel leone da telecamera che ci ha fatto emozionare con le sue telecronache, che ha unito l’Italia con la passione dello sport e che ci ha fatto sentire Italiani molto di più di tanti politici.

Il morbo di parkinson, la malattia degenerativa che lo ha colpito ormai da tempo, lo ha costretto sulla sedia a rotelle ma non ha toccato il suo spirito di guerriero. Con una grande consapevolezza Giampiero ha fatto un bilancio del suo trascorso: “La vita mi ha dato moltissimo, ho da compiere gli ultimi 500 metri”, ma tutti siamo sicuri che saranno molti di più di cinquecento. Ne è convinta anche la sua cara amica Mara Venier con cui Galeazzi aveva condiviso molte edizioni di Domenica In alla conduzione di “90° minuto”.

“Ti voglio bene” gli ha detto Mara Venier quasi a nome di tutti i telespettatori che in Galeazzi hanno visto da sempre un uomo forte, gaudente amante della buona cucina, dello sport, sempre con la battuta pronta, che neanche la malattia gli ha tolto. “Prima portavi i tacchi più alti” ha detto alla Venier ricordando gli anni in cui hanno lavorato insieme.

Per questo è bello dire siamo tutti Galeazzi, perché ognuno di noi si augura di essere una persona come lui solida, divertente, con un grande spirito che nulla può intaccare neanche una brutta malattia. Forza Giampiero siamo tutti con te!

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