Slovacchia, vince lo Smer di Fico ma il centrodestra ha la maggioranza

I socialdemocratici primo partito, ma senza numeri per governare. Il presidente Gasparovic affida l'incarico a Fico, ma la Radicova potrebbe diventare la Merkel dell'Est 

Slovacchia, vince lo Smer di Fico 
ma il centrodestra ha la maggioranza

Bratislava - I risultati ufficiali delle elezioni ieri in Slovacchia confermano al primo posto il partito socialdemocratico Smer del premier Robert Fico, che ha vinto in termini assoluti ma non ha una maggioranza in Parlamento. I risultati definitivi resi noti a Bratislava dalla commissione elettorale, confermano anche che, assieme, i partiti di centrodestra dispongono di una maggioranza per governare. Così la leader dei conservatori Radicova potrebbe diventare la Merkel dell'Est se Fico non trovasse alleati in grado di garantirgli i numeri per governare.

In tutto in Parlamento entrano sei partiti. Lo Smer ha raggiunto il 34,79%, pari a 62 dei 150 seggi del Parlamento, l'Unione cristiano democratica Sdku di centrodestra di Iveta Radicova il 15,42% (28), Libertà e Solidarietà (Sas, centrodestra) il 12,14% (22), il Movimento democristiano (Kdh) l'8,52% (15), Most-Hid (partito della minoranza magiara) l'8,12% (14), il Partito nazionale Sns di Jan Slota il 5,07% (9). Assieme i quattro partiti di centrodestra hanno 79 seggi in Parlamento, mentre Smer e Sns 71. Il partito dell'ex premier Vladimir Meciar, Movimento per la Slovacchia Democratica (Hzds), è rimasto sotto la soglia del 5%, come pure l'altro partito della minoranza ungherese, Smk, di Pal Csaky. L'affluenza è stata del 58,83% contro il 55% nel 2006.

Il presidente Ivan Gasparovic, ha annunciato che affiderà l'incarico di formare il nuovo governo al premier uscente. Ad annunciarlo è stato lo stesso capo dello Stato in una conferenza stampa a Bratislava. Il presidente ha detto che è "suo obbligo morale autorizzare a formare il nuovo governo il partito vincitore perché è il partito che ottenuto la maggiore fiducia degli slovacchi e merita di avere questa chance". Il capo dello stato ha sottolineato che si tratta "di una consuetudine che egli non intende disattendere". Se Fico non ce la farà a formare il governo, "si consulterà con gli altri partiti e poi deciderà, ha aggiunto sottolineando che per lui sarà importante il programma e l'attenzione al sociale.

A 53 anni, Iveta Radicova, leader dei conservatori in Slovacchia, potrebbe diventare presto la Merkel dell'est. Grazie a una felice congiunzione aritmetica - che ha visto arrivare alle elezioni ieri il suo partito secondo ma con una maggioranza in Parlamento per governare - la Radicova potrebbe ritrovarsi prossimamente premier del suo Paese. Sarebbe la prima volta per una donna in una nuova democrazia esteuropea. E sarebbe per lei personalmente il secondo primato incassato nel giro di due anni, dopo quello di essere stata la prima donna candidata alle presidenziali, a marzo 2009, e di avere anche superato il primo turno con il 38,05% (al secondo ha perso contro il presidente in carica Ivan Gasparovic 44% a 55,5%). Il suo partito, l'Unione cristiano democratica (Sdku) dell'ex premier Mikulas Dzurinda, è arrivato secondo dopo i socialdemocratici (Smer), i quali però non hanno più i numeri per formare il governo. La parola quindi potrebbe passare a lei. In campagna elettorale si è distinta dagli altri per il suo stile pacato e corretto. Una donna istruita (sociologa) che rifiuta il codice macho di moda fra i colleghi. "Se dovessi rinunciare al fair play preferirei lasciare la politica", dice. Di idee liberali, considera la fede un fatto privato, l'aborto una decisione che riguarda la donna, e verso le minoranze e i gay è tollerante. Anche per questo, alcuni nel suo partito cattolico vedono in lei più che una Merkel, una Segolene Royal, l'ex candidata socialista alle presidenziali francesi. Nata a Bratislava, la Radicova era attivista civica negli anni della svolta democratica. Ministro degli affari sociali nel governo Dzurinda, dal 2006 è deputata Sdku: nel 2009 si è dimessa per avere votato, pare per sbaglio, al posto di un'altra deputata del suo partito. A marzo 2009 candidata presidenziale, leader Sdku da febbraio 2010 al posto di Dzurinda. E' vedova e ha una figlia, Eva, avuta dal marito Stano Radic, un giornalista morto nel 2005. Fino a un anno fa era legata a Jan Riapos, un atleta paraolimpico su sedia a rotelle. Ora vive sola con un cane e cinque gatti.

 

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