Il settore della pulizia intelligente ha registrato nel 2025 un sensibile incremento di interesse da parte dei consumatori. Secondo i dati rilevati dall’IDC Worldwide Quarterly Smart Vacuum Robotics Tracker, infatti, il mercato è cresciuto in maniera significativa e sono sempre di più i prodotti lanciati negli ultimi mesi. In questo contesto, Roborock ha annunciato oggi di essere diventato il marchio numero 1 al mondo di robot per la pulizia intelligente per volume di spedizioni e quota di mercato.
L'analisi condotta da IDC indica che le spedizioni globali di robot per la pulizia domestica hanno raggiunto i 32,72 milioni di unità nel 2025, segnando un incremento del 20,1% su base annua. All'interno di questa macro-categoria, il segmento degli aspirapolvere robot (RVC) ha mantenuto un ruolo centrale con una crescita del 17,1%.
In tale scenario, Roborock ha totalizzato 5,8 milioni di unità spedite, ottenendo una quota di mercato globale del 17,7%. Il dato include diverse categorie di prodotto, dai sistemi per pavimenti ai robot tosaerba. Focalizzando l'analisi esclusivamente sul segmento RVC, il marchio ha raggiunto nel secondo semestre del 2025 una quota di mercato del 27,0%, confermando una tendenza positiva che prosegue ininterrotta dal 2023.
La competitività del marchio appare distribuita in modo omogeneo tra le principali aree economiche. Secondo IDC, Roborock occupa la prima posizione in termini di quote di mercato in nazioni chiave per il settore. In particolare, si distingue in Germania per quanto riguarda il mercato europeo, negli Stati Uniti per l'area nordamericana e in Corea del Sud per la regione Asia-Pacifico.
La ricerca sottolinea come il valore aggiunto dei prodotti si stia spostando dalle sole prestazioni di pulizia meccanica verso l'integrazione di sistemi di intelligenza artificiale complessi. La gestione della fusione multi-sensore, il riconoscimento degli scenari e la pianificazione dei percorsi sono diventati i principali elementi di differenziazione.
Sotto il profilo tecnico, l'azienda ha introdotto soluzioni che mirano all'automazione totale dei compiti. Il modello Saros Z70 è equipaggiato con il braccio robotico OmniGrip, un sistema progettato per gestire compiti di sollevamento verticale e manipolazione di piccoli oggetti. Tale dispositivo utilizza un algoritmo in grado di identificare e riposizionare elementi ingombranti seguendo configurazioni preimpostate dall'utente.
Le ultime presentazioni tecnologiche, avvenute durante il CES 2026 di Las Vegas, indicano la direzione della roadmap industriale. Il prototipo Saros Rover è stato progettato per superare barriere architettoniche precedentemente insormontabili per la categoria, come la capacità di pulire le scale e operare su pendenze trasversali variabili.
Parallelamente, lo sviluppo si sta concentrando sull'ingegneria ultra-sottile, come dimostrato dai modelli Saros 20 e Saros 20 Sonic, finalizzati a garantire il passaggio sotto arredi con altezze ridotte senza compromettere le prestazioni di aspirazione.
L'espansione verso la cura degli spazi esterni, con l'ingresso nel mercato dei robot tagliaerba in Europa (settembre 2025) e Stati Uniti (gennaio 2026), completa la strategia di diversificazione in ambiti non ancora saturati dalla robotica domestica.