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SwitchBot AI Art Frame, la cornice digitale che non vuole sembrare uno schermo

SwitchBot presenta un display E Ink Spectra 6 a colori pensato per mostrare immagini statiche come fossero stampe. Costa più di una normale cornice digitale, ma non rientra nella stessa categoria perché è più un oggetto di arredamento. O meglio, un quadro 2.0 che ha anche l’IA

SwitchBot AI Art Frame, la cornice digitale che non vuole sembrare uno schermo
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C’è una cosa che le cornici digitali non sono quasi mai riuscite a fare: sparire. Non nel senso di nascondersi, ma di smettere di sembrare tecnologia. Per anni sono stati piccoli schermi luminosi appoggiati su mobili e mensole, utili per far scorrere foto, ma raramente integrati nell’arredamento.

SwitchBot AI Art Frame prova a cambiare prospettiva scegliendo di rinunciare al classico pannello LCD che significa niente video e niente retroilluminazione. Qui il protagonista è un display E Ink Spectra 6 a colori.

SwitchBot AI Art Frame
Il dettaglio dell’effetto del display e-Ink fotografato da 3 cm di distanza

Il modello provato è quello da 13,3 pollici, con risoluzione di 1600 x 1200 pixel. È il formato probabilmente più equilibrato della gamma: abbastanza grande da avere presenza su una parete, ma non così grosso da essere troppo ingombrante su un tavolo o una scrivania.

La gestione avviene dall’app SwitchBot: il bluetooth serve per l’abbinamento iniziale, mentre la cornice sfrutta il Wi-Fi a 2,4 GHz per il controllo e il caricamento dei contenuti.

Come funziona SwitchBot AI Art Frame

Il pannello E Ink Spectra 6 è il motivo per cui questo prodotto esiste: la tecnologia utilizzata è quella di uno schermo digitale arriva a circa 65.000 sfumature di colore percepite, un compromesso che ha un effetto simile alla carta e che non consuma come un display tradizionale.

Con illustrazioni, quadri digitalizzati, poster e immagini pensate per una resa da stampa, l’effetto è quello giusto. La grana del pannello, che su altri contenuti potrebbe sembrare un limite e un sintomo di scarsa qualità, qui diventa un vantaggio. Con le opere pittoriche e grafiche (stile fumetto, acquarello, bozzetti e via dicendo) diventa la caratteristica che avvicina la resa dello schermo a quella di un’opera d’arte vera e propria. Da lontano, infatti, l’AI Art Frame può davvero sembrare una stampa incorniciata, anche perché non ha i riflessi tipici degli schermi tradizionali.

SwitchBot AI Art Frame
La foto originale a sinistra, quella modificata dall’IA di SwitchBot a destra

Le fotografie sono più complicate da gestire: quelle luminose, pulite, con colori naturali e contrasti non estremi funzionano bene. Foto scure, cieli con sfumature continue o immagini molto contrastate, invece, mettono in evidenza i limiti dell’e-paper a colori e dell’assenza della retroilluminazione.

Non è un difetto, ma un limite di questa tecnologia che, però, permette ottenere un vantaggio non da poco: l’autonomia della batteria è enorme visto che il produttore dichiara 2 anni con un cambio di foto ogni giorni e, anche cambiando immagine più spesso, si parla comunque di mesi senza dover collegare il cavo o un power bank per ricaricarla.

SwitchBot AI Art Frame
Una foto generata a partire da un prompt di testo

Anche il refresh va visto in quest’ottica perché cambiare immagine richiede tempo: il pannello sfarfalla, riallinea i pigmenti e solo dopo una manciata mostra il nuovo contenuto. Sul 13,3 pollici bisogna ragionare nell’ordine della decina di secondi, ma è un tempo accettabilissimo.

Nel nome, poi, c’è anche la sigla AI, quella di AI Studio. Si tratta di una funzione che permette di generare immagini da prompt di testo o di trasformare foto esistenti con lo stile del nostro artista preferito. Il sistema funziona e può essere divertente, ma richiede un abbonamento extra.

Per usarlo basta entrare nell’app di SwitchBot, attivare l’abbonamento e poi caricare le immagini scegliendole dalla galleria. A quel punto possiamo creare un’immagine da zero scrivendo un prompt (ad esempio, crea una foto con tanti gattini volanti), modificare un’immagine esistente (“aggiungi dei gattini volanti sullo sfondo) o cambiare lo stile della foto (“trasforma la foto in un ritratto impressionista”).

Prezzo e conclusioni

SwitchBot AI Art Frame è disponibile in tre dimensioni: 7,3” e 13,3” (su Amazon) e 31,3” sul sito ufficiale di SwitchBot.

SwitchBot AI Art Frame
Le tre misure di SwitchBot AI Art Frame

Il modello da 13,3 pollici costa 349,99 euro. È tanto se lo si confronta con una cornice digitale tradizionale, perché molti modelli LCD costano meno, sono più veloci e offrono una gestione cloud delle foto. Ma qui si paga soprattutto il pannello E Ink Spectra 6 e la possibilità di avere una cornice digitale che non sembri un piccolo televisore.

Design riuscito, autonomia molto lunga, assenza di cavi, montaggio a parete o a scrivania e ottima resa con le immagini artistiche; questi i vantaggi di un prodotto che va scelto anche (o forse soprattutto) se si vuole arredare la casa con un quadro personalizzabile che farà parlare di sè.

id="docs-internal-guid-03711f64-7fff-d623-1548-f7da184ca0c3">Un esempio? Alla prima occasione in cui avrete un ospite, potrete caricare una foto con lui/lei, oppure modificare la foto del vostro ospite tramite IA, caricarla nella cornice e aspettare la reazione del soggetto…

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